Si chiude con una sola serie di salto la prima delle due giornata di gara in quel di Ruka: a causa delle condizioni meteo proibitive, con neve mista a pioggia che va ad inficiare sulla scorrevolezza dell’in-run, la direzione gara ha deciso di chiudere la competizione senza completare il secondo round.
Si è concretizzata quindi sul Rukatunturi (HS142) della località finlandese la vittoria di Anze Lanisek autore di un salto da 142m che gli vale 141 punti. Completano il terzetto di testa Ren Nikaido, al primo podio in Coppa del Mondo, e Domen Prevc, per una “doppietta” slovena sul podio. Il nipponico atterra un metro più indietro rispetto al vincitore, che gli vale un distacco di 4.6 punti dalla testa anche in vista di una maggiore compensazione del vento e valutazioni dei giudici inferiori rispetto a quelle di Lanisek.
Il detentore del record del mondo, invece, si ferma sui 132.5m, ma rispetto ai primi due trova condizioni di vento leggermente meno vantaggiose: per lui il distacco dalla testa è di 13 punti.
Ai piedi del podio, a sorpresa – testimoniando comunque la giornata particolare sul trampolino finlandese – il bulgaro Zografski con 125.4 punti, seguito dal francese Valentin Foubert e Ryoyu Kobayashi, quinti ad ex aequo con 122.7 punti.
Buona giornata per l’Italia che porta due atleti in top 20 in un momento in cui è importante cercare morale e buone sensazioni. Sedicesima piazza per Giovanni Bresadola, che deve riprendere feeling con le gare dopo il lungo stop per l’infortunio del 2024: dopo il 38esimo posto in qualificazione, per l’azzurro 112.7 punti che fanno bene nel suo percorso per tornare ai livelli pre-infortunio; 20esima posizione invece per Alex Insam, ad un solo punto di distanza dal compagno di squadra, e confermando quanto messo in campo nella qualificazione.

