Senza Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, che si stanno allenando con l’obiettivo olimpico e torneranno in Coppa del Mondo presumibilmente la prossima settimana, lo staff tecnico azzurro sceglie una staffetta inedita che dà però anche alcune indicazioni interessanti.
Alle 14.25 di domani, l’Italia sarà al via con Rebecca Passler, Michela Carrara, Linda Zingerle e Hannah Auchentaller. L’obiettivo è fare il meglio possibile e per le azzurre sarà anche un test importante in vista dei Giochi Olimpici, sia per guadagnarsi la convocazione che l’ambito posto in staffetta, alla quale l’Italia punta fortemente.
Al lancio ci sarà quindi Passler, precisa e veloce al tiro, ma anche in discreta condizione sugli sci. A seguira la più veloce delle azzurre, Michela Carrara che ieri ha fatto una bella impressione nella sprint femminile. A chiudere le due altoatesine Zingerle e Auchentaller, che nella sprint hanno chiuso con appena 7 decimi di differenza tra loro e nell’inseguimento di domenica partiranno assieme.
Esclusa quindi Samuela Comola, che ha fatto molta fatica nel corso della sprint di giovedì, nella quale non è riuscita a strappare la qualificazione per l’inseguimento.
Ovviamente la squadra da battere è la Francia, al via con Jeanmonnot, Michelon, Braisaz-Bouchet e Simon, in quella che è la formazione tipo. Una prova generale per le Olimpiadi ad Anterselva. La Svezia continua a cercare la seconda frazionista. Questa volta con Magnusson in apertura, Hanna Öberg in terza ed Elvira Öberg in quarta, ci sarà Hejdenberg in seconda.
Ci prova la Germania che finalmente ritrova alcune titolari. Al via il quartetto che molti immaginano ai Giochi: Grotian, Tannheimer, Hettich-Walz e Preuss. La Norvegia mette Tandrevold in seconda, apre con Johansen e chiude con Knotten e Kirkeeide. Attenzione poi a Repubblica Ceca e Finlandia.


