La svedese Elvira Oeberg è imprendibile nell’Inseguimento femminile di Oberhof (GER) e si impone davanti alla finlandese Suvi Minkkinen e sulla sorella Hanna Oeberg.
Rebecca Passler è la migliore delle italiane al traguardo, in 25a posizione.
Dopo un primo giro controllato, Elvira Oeberg trova lo zero al poligono e conserva la testa, con Julia Simon e Suvi Minkkinen che si avvicinano alle sue spalle, anche loro senza errori. Supera indenne il tiro a terra Kirkeeide, con in scia anche Preuss, Hettich-Walz e Michelon.
Rebecca Passler manca un bersaglio, ma resta tra le migliori 15, mentre va in difficoltà il pettorale giallo di Lou Jeanmonnot, che manca 2 bersagli e scivola fuori dalle migliori 20.
Michela Carrara parte male con 3 errori nel primo poligono e scivola ai margini della zona punti, mentre un errore a testa anche per Auchentaller e Zingerle, 43° e 45°.
Elvira Oeberg sborda il secondo bersaglio e va in penalità nel secondo poligono, ma lo stesso fanno anche Mikkinen e Simon, consentendo a Janina Hettich di accodarsi alla coppia all’inseguimento di Oeberg; Jeanne Richard è anche lei, come Hettich, ancora senza errori dopo due poligoni e risale al quinto posto. Tutte le altre vanno in difficoltà con almeno un giro di penalità e perdono molto terreno, compresa Rebecca Passler, con 3 errori che complicano notevolmente la sua gara e la relegano al 37° posto, scavalcata anche da Linda Zingerle, che trova lo zero e risale al 34° posto. Auchentaller manca un bersaglio ed è 45°, mentre Carrara, con altri due bersagli mancati, è 49°.
La minore delle sorelle Oeberg accelera nella terza tornata, allungando nettamente sulle inseguitrici ed arriva al poligono con 21 secondi di margine, quasi un errore. L’unica a sbagliare, due volte, è Hettich, che abbandona il treno del podio, con Simon e Minkkinen che rosicchiano qualche secondo ad Elvira Oeberg grazie alla rapidità nel rilascio dei colpi. Oceane Michelon trova lo zero e sale al quarto posto, con Vanessa Voigt quinta che approfitta dei tanti errori delle biatlete davanti a lei. Limita i danni Jeanmonnot con un errore, mentre sprofonda Kirkeeide, con 5 errori tra la seconda e la terza serie di tiro
Passler limita i danni e dopo un altro errore è 32°; Auchentaller con un altro errore è 39°; Carrara manca un altro bersaglio ed è 45°, mentre crolla Zingerle, che manca 3 bersagli nella terza serie ed è 47a.
Il quarto giro inizia col forcing di Simon, che distanzia Minkkinen e si avvicina notevolmente ad Elvira Oeberg, che gestisce in funzione del tiro, ma nella seconda parte della tornata torna a perdere, mantenendo di fatto invariato il distacco rispetto al precedente poligono.
Elvira è una SENTENZA al tiro ed è imprendibile, oltretutto con un inusuale ultimo poligono da 23 secondi, ed ottiene il “back to back”, doppietta Sprint-Inseguimento, per la seconda volta in carriera, dopo aver ottenuto i medesimi risultati nel Gennaio 2023 a Pokljuka.
Nella lotta per il podio, Simon vanifica un’ottima gara sino a quel momento da podio mancando i primi due bersagli dell’ultima serie, approcciata provando giustamente il tutto per tutto per la vittoria, aprendo la porta a Suvi Minkkinen, che è seconda in solitaria e conferma la piazza d’onore della Sprint di giovedì come già accaduto altre 3 volte in stagione; per la finnica i podi in questa stagione salgono a quota 5 (4 secondi posti ed 1 vittoria) e resta pettorale rosso nella classifica di specialità nell’Inseguimento.
Per il terzo posto, la sorella maggiore di Elvira, Hanna trova lo zero nell’ultimo poligono e sbuca subito alle spalle di Simon ad inizio della tornata. La transalpina però non è ancora in perfetta condizione e la svedese la raggiunge e la stacca nella seconda parte del giro, andandosi a prendere il secondo podio individuale personale della stagione, dopo aver vinto la Sprint ad Annecy-Le Grand Bornand (con Simon solo quarta) nel giorno in cui Elvira la supera per numero di vittorie individuali ottenute nel massimo circuito di Biathlon.
Alle loro spalle è Franziska Preuss a resistere al ritorno di Justine Braisaz-Bouchet nell’ultimo giro ed aggiudicarsi la quinta posizione, con Braisaz sesta. Salva la Top 10 la leader della classifica generale di Coppa del Mondo, Lou Jeanmonnot, che limita le perdite rispetto alle più immediate rivali, con Minkkinen che si porta in seconda posizione a 50 punti di distacco dalla transalpina, mentre finisce lontana Kirkeeide, 22° con 6 errori complessivi.
Giornata difficile per le italiane, con Rebecca Passler che riesce a trovare uno zero rapido, utile per il morale, nell’ultimo poligono e termina 25°, così come Linda Zingerle, che però manca la zona punti ed è 41°. Michela Carrara ed Hannah Auchentaller mancano entrambe 2 bersagli anche all’ultimo poligono e chiudono rispettivamente 45° e 46°.
CLASSIFICA FINALE
- E. Oeberg (SWE) 31:38.5 (0+1+0+0)
- S. Minkkinen (FIN) +16.6 (0+1+0+0)
- H. Oeberg (SWE) +1:04.5 (1+0+1+0)
- J. Simon (FRA) +1:15.5 (0+1+0+2)
- F. Preuss (GER) +1:20.7 (0+1+1+0)
- J. Braisaz-Bouchet (FRA) +1:21.8 (0+0+1+1)
- A. Magnusson (SWE) +1:41.5 (2+0+1+0)
- V. Voigt (GER) 1:47.4 (0+0+0+0)
- R. Ermits (EST) +1:53.1 (0+0+0+0)
- L. Jeanmonnot (FRA) +1:54.9 (2+0+1+1)
PIAZZAMENTI DELLE ITALIANE
25. R. Passler +3:12.1 (1+3+1+0)
41. L. Zingerle +4:16.5 (1+0+3+0)
45. M. Carrara +4:26.6 (3+2+1+2)
46. H. Auchentaller +4:27.0 (1+1+1+2)


