Grande emozione per Nicola Romanin che, a distanza di quasi un anno, torna a disputare una gara di Coppa del Mondo di biathlon. Il 34enne di Forni Avoltri sarà al via del weekend di gare in programma a Ruhpolding ritrovando una squadra azzurra particolarmente agguerrita come spiegato ai microfoni del nostro inviato Giorgio Capodaglio.
“Sono contentissimo di essere tornato in questo circuito, in un’altra pista storica. Sono emozionato, già fare il primo allenamento sarà una grande emozione. Mi hanno detto tutti che qua vengono anche molti italiani per cui la tappa è molto sentita, visto che siamo abbastanza vicini, sia per la pista che al poligono. Ci sarà veramente tanto tifo, quindi non vedo l’ora veramente – spiega l’atleta del C.S. Esercito -. Questo traguardo per me significa molto, perché intanto ringrazio la Federazione che mi ha dato questa occasione e rimarca il fatto che, se si crede in qualcosa, bisogna tenere duro e provare in tutti i modi a migliorare, perché in qualche modo, se non si arriva all’obiettivo, comunque si sa di aver dato il massimo e nella vita servirà. A me è andata bene, sì, sono stato fortunato per riuscire a raggiungere questi risultati e adesso cercherò ancora di fare del mio meglio“.

Un risultato particolarmente importante per l’atleta friulano che potrà contare sul sostegno del Fan Club Lisa Vittozzi, ma che potrà affrontare con maggiore tranquillità, complice anche il sostegno di un collega come Tommaso Giacomel: “Rispetto a Oslo sono sicuramente un po’ più consapevole delle mie capacità e so di poter affrontare il poligono all’attacco senza rimorsi, facendo le cose che so fare. Poi la forma fisica c’è, quindi dovrebbe essere tutto una conseguenza. Quindi l’obiettivo sarà essere tranquillo più che altro – sottolinea Romanini – Tra l’altro stamattina mi è arrivato un ricordo su Facebook, una foto di sette anni fa, in cui ero leader di Coppa Italia senior e a fianco a me c’era Tommaso Giacomel, leader di Coppa Italia giovani. Adesso sono qua con lui che traina la Nazionale in un modo veramente da grande. È un esempio per me che ho cinque anni più di lui, quindi ciò la dice lunga”.
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