Michela Carrara torna in Coppa del Mondo di biathlon dopo la top ten sfiorata nella sprint di Oberhof e lo fa ancora una volta con una prestazione superlativa sugli sci. La 28enne di La Salle ha ceduto il testimone in testa a Lisa Vittozzi nella staffetta di Ruhpolding che ha visto l’Italia al secondo posto.
Una gara all’attacco che ha visto la valdostana provare a staccare in salita Elvira Oeberg: “E’ stata una gara bellissima, abbiamo sfiorato fino all’ultimo anche nella vittoria, che era ancora qualcosa in più, ma sono davvero contentissima di questo podio e super contenta anche della mia prestazione. Un grazie agli ski-man perché avevamo davvero un materiale ottimo e poi comunque sono contenta anche di come è gestito il poligono, quindi tutto molto bene oggi – ha spiegato l’atleta dell’Esercito ai microfoni del nostro inviato Giorgio Capodaglio -. Diciamo che, visto che in occasione dell’altro podio avevo anche fatto un giro in penalità, qua non ci si può permettere assolutamente niente, perché come ho detto la pista è veloce, non si può fare tanta differenza sugli sci, quindi ci voleva un bel poligono e sono riuscita a farlo. Diciamo che nel finale ne avevo ancora e così ho provato a vedere se riuscivo a guadagnare, non molto, ma sempre meglio che niente”.
Per Carrara si tratta del secondo podio stagionale dopo non esserci mai salita sinora. Un risultato sicuramente importante, che la avvicina alla convocazione per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: “Sicuramente siamo un bel quartetto, se tutti facciamo bene possiamo giocarci tutto, come abbiamo visto anche la vittoria, quindi è una bella cosa che dà molta fiducia per il proseguo – ha concluso Carrara -. Credo che la dedica sia per tutto il team, perché è una staffetta, si vince tutti insieme, quindi grazie a tutti”.
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