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Biathlon – Eric Perrot ritrova la vittoria nella short individual di Nove Mesto: “Fare 20/20 oggi era essenziale per me”

Foto Credits: Dmytro Yevenko/Fondo Italia

Eric Perrot riprende la corsa al pettorale giallo di Coppa del Mondo di biathlon e lo fa con una vittoria emozionante nella short individual di Nove Mesto. Una gara pressoché perfetta per il francese che ha così recuperato terreno prezioso su Tommaso Giacomel (solo decimo), ma soprattutto ha ritrovato la consapevolezza dei propri mezzi dopo un periodo complicato.

“E’ una grande soddisfazione riprendere la strada giusta e farlo con stile. Quello che contava per me oggi era fare 20/20 . Ho avuto un paio di settimane complicate, durante le quali non sono riuscito a raggiungere i miei obiettivi. Fare 20/20 per me è stato essenziale – ha spiegato Perrot a Nordic Magazine -. Quando arriva la vittoria, la fiducia aumenta. Continuo a costruirmi lo slancio giusto per i Giochi e questo per me è importante. Ho ancora una gara individuale, la mass start, per continuare a mettere a punto il tutto. Dopodiché tornerò a casa e mi preparerò per Les Saisies, a un’altitudine simile ad Anterselva”.

Grande gioia in casa Francia per la prestazione sfoderata come confermato anche da Oscar Lombardot ed Émilien Claude che hanno conquistato rispettivamente un quarto e un sesto posto che confermano la convocazione per Milano-Cortina 2026: “E’ semplicemente pazzesco. Mi fa pensare allo scorso anno, quando faticavo a recuperare. Riuscire a conquistare un quarto posto qui è incredibile. Sapevo che era possibile, ho tenuto duro e mi sento davvero bene – ha aggiunto il 25enne di Pontarlier ai microfoni di La Chaîne L’Équipe a cui hanno fatto eco le parole del collega di Épinal -. Questo risultato arriva all’improvviso. Sapevo settimana scorsa di aver fatto una bella sprint a Ruhpolding, ma ho concluso cinquantesimo. Questa volta ho mancato due bersagli nella prima serie di tiro e ho avuto la sensazione che i miei sci non funzionassero, ma ho resistito. Ho dato il massimo. Con 18/20 pensavo di qualificarmi per la mass start, ma non per la cerimonia dei fiori”.

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