Domen Prevc (SLO) comanda nettamente la classifica dopo le prime due serie dei Mondiali di Volo con gli Sci, sul Trampolino HS235 di Oberstdorf, Germania.
Staccato di 14 punti il giapponese Ren Nikaido; al terzo posto il norvegese Marius Lindvik.
Alex Insam termina la prima giornata in 22a posizione.
La prima serie si chiude con un leader a sorpresa: Marius Lindvik, che si garantisce la prima posizione con un salto da 226.5 metri da stanga 23, mettendosi dietro il grande dominatore di tutti i salti effettuati fino a quel momento tra allenamento e Qualificazione, lo sloveno Domen Prevc, il quale è vittima di una gestione discutibile da parte della direzione gara e del suo stesso staff tecnico.
Dato il grande margine dello sloveno in questi due giorni, la direzione gara, in un momento di condizioni di vento quasi ottimali, decide di abbassare la stanga di partenza (come fatto anche ieri in Qualificazione) da 22 a 18, ma Robert Hrgota, capo allenatore della Slovenia, chiede l’abbassamento addirittura a 17, riducendo notevolmente la velocità di stacco.
Proprio nel momento in cui Prevc si presenta in stanga di partenza, il vento torna ad essere alle spalle e, complice un’uscita scomposta dal dente, lo sloveno non va oltre i 204 metri, incassando solo i 21,2 punti di compensazione dati dall’abbassamento scelto dalla direzione gara e dovendosi accontentare della piazza d’onore.
Segue con un decimo di distacco dallo sloveno il giapponese Ren Nikaido, autore della miglior misura della serie a 230,5 metri da stanga 23 con vento di favore, mentre sono quarto e quinto i connazionali Ryoyu Kobayashi e Naoki Nakamura, separati d 1,8 punti ed a 6,3 punti di distacco dal podio.
In ottica medaglia, solo ottavo dopo la prima serie l’austriaco Stephan Embacher, apparso brillante sia in Qualificazione, sia nei vari salti di allenamento, penalizzato dal vento alle spalle e non andato oltre i 209 metri.
Alex Insam supera il taglio della prima serie, attestandosi in 17° posizione con un salto da 202,5 metri. I Mondiali di Volo di Giovanni Bresadola si concludono, invece, già in questa prima serie, in cui non va oltre i 189,5 metri ed è solo 32°, terzo degli esclusi.
Nella seconda serie, Domen Prevc si riscatta e, pur senza eseguire al meglio, si spinge fino ai 224,5 metri da stanga 21, portandosi saldamente al comando della gara.
Infatti, alle sue spalle si colloca Ren Nikaido, che raggiunge la stessa misura dello sloveno, ma da stanga 23 e con molto meno vento alle spalle, perdendo in questa maniera 13,9 punti sul salto singolo da Prevc. Separati da appena un decimo di punto dopo il primo salto, il distacco tra i due al termine della serie è di 14 punti.
Segue al terzo posto il norvegese Marius Lindvik, il quale saltando da stanga 21 e non eseguendo bene in uscita dal dente come nella prima serie si ferma a 212 metri e perde due posizioni, ritrovandosi con un distacco dalla testa di 21,9 punti.
Al quarto posto rimonta l’austriaco Jan Hoerl, autore del secondo miglior salto della serie (il migliore come misura, a 230 metri), che gli ha consentito di recuperare ben 8 posizioni. 7, invece, quelle recuperate dallo sloveno Anze Lanisek con il secondo salto, quinto dopo la prima giornata.
Lanisek ed Hoerl hanno saltato uno dopo l’altro, beneficiando di condizioni oltremodo favorevoli, con vento frontale negli ultimi metri di volo.
Perde invece 5 posizioni Ryoyu Kobayashi, che non esegue al meglio nel secondo salto e scende in nona posizione.
Alex Insam non riesce a riconfermare quanto di buono fatto nella prima serie e, con un salto da 195,5 metri perde 5 posizioni e termina la giornata in 22° posizione. Potrà comunque provare a rifarsi domani.
CLASSIFICA DOPO 2 SALTI
- D. Prevc (SLO) 442.2 pt
- R. Nikaido (JPN) -14.0
- M. Lindvik (NOR) -21.9
- J. Hoerl (AUT) -28.7
- A. Lanisek (SLO) -34.3
- N. Nakamura (JPN) -36.7
- J. A. Forfang (NOR) -42.9
- S. Embacher (AUT) -44.3
- R. Kobayashi (JPN) -44.5
- S. Kraft (AUT) -46.9
22. A Insam -79.2
32. G. Bresadola


