Diciassette anni dopo l’esordio a Oberhof, Dorothea Wierer saluta definitivamente la Coppa del Mondo di biathlon e lo fa con una gara sempre all’arrembaggio. La 35enne di Anterselva si è congedata dal massimo circuito con un settimo posto nella mass start di Nove Mesto, ma soprattutto con un’emozionante cerimonia promossa dall’organizzazione dopo la consegna dei fiori.
Una sorpresa che particolarmente apprezzata dalla finanziera altoatesina che è stata salutata dall’amore del pubblico presente sugli spalti dell’impianto ceco, un affetto che ha sempre accompagnato Dorothea in questi anni. “E’ stato veramente pazzesco il pubblico. Mi fa piacere chiudere così questo percorso di Coppa del Mondo che ho iniziato nel 2011 con i Mondiali Juniores. Mi fa piacere ci sia questo affetto del pubblico – ha raccontato Wierer ai microfoni del nostro inviato Giorgio Capodaglio -. Non me l’aspettavo perché forse sono tanti anni che sono qua, ho un buon rapporto con i tifosi e grazie a loro se ci divertiamo così. Senza di loro non sarebbe così possibile. Mi sono un po’ emozionata, anche se non l’ho dato a vedere. E’ stato bello festeggiare anche con lo staff che è sempre dietro le quinte”.
Ora Wierer si concentrerà sull’ultimo grande appuntamento, le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 da disputare nella sua Anterselva, dove è cresciuta e ha ottenuto alcuni dei successi più belli: “Ovviamente ci penso che sarà l’ultima volta, penso sia normale. E’ da molto tempo che attendo questo evento e cercherò di godermelo e dare il meglio, indipendentemente dal risultato. Cercherò di rimanere più concentrata possibile e vedremo che forma avrò”.
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