Una gara “pazza” apre il weekend Willingen (HS147) con la prova a squadre miste in cui Domen Prevc porta la Slovenia (assieme a Vodan, Zajc e alla sorella Nika) alla vittoria dopo una sola serie di salto, con lunghissimi tempi di attesa a causa delle condizioni di vento estreme, con 295.4 punti, strappando per soli 6 decimi il gradino più alto del podio ai padroni di casa della Germania (Reisch, Geiger, Freitag e Raimund). Terzo posto per il Giappone (Takanashi, Nikaido, Maruyama, Kobayashi) a 17.6 punti dalla testa.
Dopo aver fatto gara di testa con i primi tre saltatori, Philipp Raimund complica la vita alla Germania, per cui sfuma la prima vittoria in stagione nel salto con gli sci: il tedesco incappa in una lunga attesa sul trampolino e in condizioni non ottimali che lo fanno atterrare ben prima del punto K, a 121m. Pertanto il leader della Generale al maschile, Prevc, di fatto non ha bisogno di spingersi particolarmente in avanti per superarlo: anche con una misura debole, 128,5m, la compensazione gioca dalla parte dello sloveno. Kobayashi, che nei salti di allenamento non ha rubato l’occhio, si ferma invece a 128m, ma l’anello debole della squadra nipponica è stata sicuramente Takanashi nel primo salto (103.5 m).
Sorride anche l’Italia (Sieff, Bresadola, Zanitzer e Insam) che portano a casa un ottimo sesto posto alle spalle della Norvegia (Stroem, Forfang, Hansen, Sundal), che riesce in qualche modo a raddrizzare la gara nell’ultimo salto. Per gli azzurri quello odierno rappresenta la miglior prestazione in stagione e con ambizione anche di fare qualcosa di più, abili ad approfittare delle condizioni della gara, indubbiamente anomale, ma che hanno messo in difficoltà – o quanto meno in condizione di non prendersi rischi ad una settimana dai Giochi Olimpici – Nazioni ben più blasonate. Molto bene i salti di Sieff e Insam, con entrambi che atterrano a 126m, si difende molto bene Zanitzer, mentre qualche problema per Bresadola, ma contestualizzabile alla gara odierna.


