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Biathlon

Biathlon – Grande Francia agli Europei femminili: Guigonnat vince anche l’Inseguimento. Trabucchi 10a.

Gilonne Guigonnat bissa il titolo conquistato nella Sprint imponendosi anche nell’Inseguimento femminile degli Europei a Sjusjoen, Norvegia.

Sul podio con lei le connazionali Celia Henaff, seconda, e Sophie Chauveau, terza.

Dominio totale della nazionale transalpina, che piazza 5 atlete nelle prime 5 posizioni, col quarto posto di Amandine Mengin ed il quinto di Paula Botet.

Martina Trabucchi è la migliore delle italiane al traguardo, concludendo la gara in decima posizione.

Guigonnat, vincitrice nella Sprint di ieri, mantiene una dozzina di secondi di vantaggio su Henaff e Chauveau, che inseguono. Più staccate, da sole lungo il tracciato, Mengin e Martina Trabucchi, mentre dalla sesta posizione si crea un folto plotone.
Guigonnat ed Henaff trovano lo zero e mantengono le posizioni, mentre Chauveau commette addirittura due errori e perde notevole terreno. Ne approfitta proprio Martina Trabucchi, che è rapida e precisa e si issa in solitaria al terzo posto, sfruttando anche un bersaglio mancato da Mengin, con 47 secondi di distacco dalla testa. Brava anche Comola a trovare lo zero nella prima serie, che la fa salire al settimo posto, mentre manca un bersaglio Zingerle, 13° dopo il primo giro.
5/5 anche per Carpella, che dopo il primo poligono ha già recuperato 11 posizioni, salendo al 18° posto. Zero anche per Beatrice Trabucchi, che risale al 40° posto, seguita da Ilaria Scattolo, che ha commesso 2 errori ed è 41°.

Nel corso della seconda tornata, Martina Trabucchi, senza riferimenti in pista, perde piuttosto sensibilmente dalla testa, dove Guigonnat amministra il margine su Henaff, mentre si avvicina alla valdostana il terzetto composto da Chauveau, Kink e Mengin; poco più indietro a loro Samuela Comola. Con pazienza Guigonnat trova lo zero anche nella seconda serie, ma Henaff non è da meno; dopo 2 poligoni le due sono separate da 9 secondi. Sbaglia, invece, sul primo bersaglio Martina Trabucchi, che scivola in 5° posizione, subito davanti a Comola, che è sesta e non ha commesso errori nel secondo poligono. Al terzo posto si porta, dunque, Chauveau, che questa volta corregge il tiro e non sbaglia; più staccata, al quarto posto, Mengin.
Ottimo 5/5 anche per Zingerle, che risale nelle 10, in nona posizione. Un errore per Carpella, 16° dopo la seconda serie; zero per Scattolo, 34°, mentre un bersaglio mancato per Beatrice Trabucchi, 37°.

Henaff accelera nel terzo giro e si avvicina sensibilmente a Guigonnat, arrivando a ricucire quasi completamente nel corso della tornata i 9 secondi di distacco dalla connazionale, mentre il tandem italiano Trabucchi-Comola si mantiene ad una decina secondi di distacco dal quarto posto di Mengin. Ancora una volta, la gestione di Guigonnat porta i suoi frutti, perché Gilonne non sbaglia e fugge da sola al comando, approfittando di un bersaglio mancato da parte di Henaff, che con 2 giri ed un poligono ancora da affrontare si trova a 31 secondi di distacco dalla testa. Chauveau manca l’ultimo bersaglio e viene avvicinata da Mengin, che è precisa. Niente da fare per le italiane: sia Comola che Trabucchi mancano due bersagli e perdono terreno, uscendo dalle migliori 10. Zingerle, nonostante un errore, con una serie rapida è sempre al nono posto. Altro zero di Scattolo, che risale al 29° posto, scavalcando Carpella, che invece ha mancato ben 3 bersagli nella prima srie in piedi. Un errore per Beatrice Trabucchi, 39°.

Nel quarto giro, senza riferimenti in pista, Henaff perde terreno da Guigonnat, che arriva a sparare all’ultimo poligono con oltre 30 secondi di vantaggio sulla connazionale. Guigonnat, in cerca della gara perfetta, non riesce nel suo intento, sporcando una prestazione che ha rasentato la perfezione mancando l’ultimo bersaglio, unico errore della sua gara, ma con l’ampio margine sulla concorrenza le consente comunque di poter festeggiare senza problemi la vittoria anche nella gara ad Inseguimento; due medaglie d’oro in due giorni per la ventisettenne di Ambilly.

Alle sue spalle, Henaff nonostante un errore sul terzo bersaglio nell’ultima serie, ha sufficiente margine per conservare il piazzamento e confermare la medaglia d’argento ottenuta nella Sprint. Chauveau, infatti, pur trovando lo zero nel quarto poligono, non ha le forze per colmare i 15 secondi di distacco dalla compagna di squadra, chiudendo al terzo posto.
Si ripete, in questo modo, l’esatto ordine di classifica della Sprint anche nell’Inseguimento, poiché anche Mengin è quarta in solitaria, proprio come 24 ore fa.

La festa francese viene sugellata dalla rimonta di Paula Botet, che risale fino al quinto posto dopo due poligoni in piedi precisi, in cui ha coperto tutti i bersagli, raggiungendo e staccando la tedesca Fichtner nell’ultima tornata. Una supremazia transalpina netta ed inequivocabile.

Finale di gara amaro per le italiane: Linda Zingerle, arrivata al poligono insieme a Botet e Fichtner, prova il tutto per tutto con una sessione di tiro veloce, ma manca 3 bersagli e scivola in classifica.
In conclusione, la migliore delle azzurre al traguardo è Martina Trabucchi, che con un altro bersaglio mancato nell’ultima serie (4 in totale) conclude al decimo posto.
Linda Zingerle è 14°, mentre è 16° Samuela Comola, con 4 errori totali tra le due sessioni di tiro in piedi. 29° posizione per Fabiana Carpella, con 5 errori complessivi, mentre è 37° Ilaria Scattolo, che arresta la sua rimonta a seguito di 2 bersagli mancati all’ultimo poligono, 4 in totale. 43° posizione finale per Beatrice Trabucchi, con 3 errori complessivi.

CLASSIFICA FINALE

  1. G. Guigonnat (FRA) 32:07.5 (0+0+0+1)
  2. C. Henaff (FRA) +30.6 (0+0+1+1)
  3. S. Chauveau (FRA) +38.9 (2+0+1+0)
  4. A. Mengin (FRA) +1:43.3 (1+0+0+1)
  5. P. Botet (FRA) +1:52.4 (1+1+0+0)
  6. M. Fichtner (GER) +1:57.0 (1+1+0+0)
  7. E. Nilsson (SWE) +2:23.6 (1+0+0+1)
  8. J. Kink (GER) +2:20.1 (0+1+1+1)
  9. J. Arnekleiv (NOR) +2:49.8 (1+0+1+1)
  10. M. Trabucchi (ITA) +3:02.1 (0+1+2+1)

PIAZZAMENTI DELLE ALTRE ITALIANE

14. L. Zingerle +3:16.4 (1+0+1+3)
16. S. Comola +3:30.0 (0+0+2+2)
29. F. Carpella +4:33.1 (0+1+3+1)
37. I. Scattolo +5:35.4 (2+0+0+2)
43. B. Trabucchi +6:11.7 (0+1+1+1)

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