Johann André Forfang si presenta alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 con emozioni decisamente contrastanti. Il saltatore norvegese ha infatti perso il padre dopo una lunga battaglia contro il cancro, tuttavia ha deciso comunque di partecipare rinviando così la data del funerale.
“Mio padre desiderava ardentemente che io viaggiassi e portassi a termine quello che, dopotutto, è un progetto comune mio e suo – ha spiegato il 30enne di Tromsø a NRK -. Saltare alle Olimpiadi era il suo ultimo desiderio. Lo farò e salterò per mio padre per il resto della mia carriera”.
La scelta di rimandare le esequie è stata condivisa con la famiglia che ha voluto sostenere Forfang in un momento così delicato della propria vita: “Sono sollevato di non aver dovuto scegliere tra le Olimpiadi o il funerale – ha spiegato Forfang a cui hanno fatto eco le parole del responsabile del salto Jan-Erik Aalbu -. C’è una famiglia che sostiene Johan e cerca di creare le migliori condizioni possibili affinché possa esibirsi qui”.

