Con il gotha del biathlon mondiale in quel di Anterselva pronto a cominciare l’esperienza olimpica con le staffette olimpiche di domani, in Scandinavia, nella località norvegese di Sjusjoen, si completa oggi il weekend di IBU Cup. Al via le prove ad inseguimento, con quella femminile, disputata sulla distanza dei 10 km, vinta dall’austriaca Lea Rothschopf. Primo successo in carriera per lei: partita col pettorale 4, ha approfittato delle defaillances delle avversarie nel tiro in piedi, portandosi al comando dopo un’ultima serie pulita e concludendo davanti a tutte nonostante due errori totali. Al secondo posto la svedese Emma Nilsson, che ha trovato lo zero ed è risalita dall’undicesimo posto, sfiorando anche il successo. Sul podio l’immancabile atleta francese, con Sophie Chauveau che è oggi la migliore delle transalpine.
La notizia di oggi è proprio questa, con la Francia che non ha portato a casa il successo nè ha monopolizzato le prime posizioni. Solo quarta Jeanne Richard, gravata da 3 errori al tiro, mentre è ottava Gilonne Guigonnat, dominatrice degli europei di settimana scorsa. Ancora più lontane Botet, Henaff e Mengin, si sono piazzate invece in top 10 le tedesche Fichtner e Kebinger, insieme alla vincitrice della sprint Andersson, alla norvegese Fodstad e all’altra austriaca Wagner.
In casa Italia la migliore è Samuela Comola, undicesima e in leggera risalita rispetto alla sprint, con 2 errori al tiro. La gara di Fabiana Carpella è stata invece pesantemente condizionata dal disastroso terzo poligono, nel quale ha commesso 4 dei 5 errori totali, che l’hanno portata al 18esimo posto conclusivo. 33esima e 34esima posizione per Martina Trabucchi (ben 7 errori) e Ilaria Scattolo (3 errori), mentre con 5 errori è solo 37esima Linda Zingerle.

