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Biathlon , Milano-Cortina 2026

Biathlon – Rebecca Passler fa ricorso al TAS contro la sospensione per doping: l’azzurra punta alla partecipazione alle Olimpiadi

Photo Credits: Federico Angiolini

Rebecca Passler non si arrende e, dopo la positività al letrozolo in un controllo antidoping lo scorso 26 gennaio, ha deciso di far ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS). L’atleta avrebbe chiesto di interrompere la sospensione per “assenza di dolo e negligenza” al fine di poter “partecipare ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026”

“La biatleta azzurra Rebecca Passler ha presentato ricorso contro “Nado Italia Antidoping, l’Agenzia Mondiale Antidoping (Wada), la Federazione Italiana Sport Invernali, il Comitato Olimpico Internazionale (Cio), l’Agenzia Internazionale per i Test Antidoping (Ita), l’Unione Internazionale di Biathlon (Ibu) e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni). Il ricorso riguarda una sospensione provvisoria dell’atleta a seguito di un controllo antidoping fuori gara – ha spiegato il TAS nel suo comunicato -. La Sig.ra Passler è stata sospesa provvisoriamente dalla NADO Italia il 2 febbraio 2026 a seguito di un riscontro analitico avverso (Adverse Analytical Finding – AAF) per la sostanza Letrozolo, una sostanza proibita nella Lista delle Sostanze Proibite della WADA (S4.1 Modulatori Ormonali e Metabolici). Presentata il 6 febbraio 2026, la Sig.ra Passler chiede al TAS di annullare la sospensione per mancanza di dolo e negligenza e di consentirle di partecipare ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 (OWG 2026). Il ricorso sostiene che l’AAF costituisca un caso di contaminazione, senza alcuna colpa da parte dell’atleta”.

Una situazione che, in attesa dell’esito delle controanalisi, verrà valutata dal Tribunale il prossimo 10 febbraio quando si svolgerà l’udienza a Milano, sede delle Olimpiadi.

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