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Biathlon – Milano-Cortina 2026, la delusione di Tommaso Giacomel dopo l’individuale: “Sbagliare in piedi mi fa parecchio arrabbiare”

Photo Credits: Federico Angiolini

Tommaso Giacomel non può essere soddisfatto del sesto posto nell’individuale delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Il 25enne di Imer è incappato in tre errori al poligono, due dei quali nella prima metà di gara che ha così influenzato la sua gara e gli ha impedito di rientrare in gioco per le medaglie.

Sensazioni da tenere in considerazione soprattutto per le prossime gare, consapevole di avere un’ottima condizione che gli potrebbe permettere di giocarsi qualcosa di grande dopo l’argento nella staffetta mista.

“Per molti un sesto posto alle Olimpiadi è qualcosa di molto buono, per me è una delusione cocente, non ho altro da dire – ha spiegato Giacomel al nostro inviato Giorgio Capodaglio -. E’ un peccato perché oggi, sia fisicamente che al tiro, non mi sono sentito benissimo. Sugli sci ho faticato dal primo giro, mentre al tiro mi dà fastidio che non sono riuscito a fare una serie in piedi fatta bene, dove in allenamento normalmente non sbaglio quasi mai, mentre in gara mis cappa sempre qualcosa e questa cosa mi fa parecchio arrabbiare”.

Nonostante ciò, Giacomel si è emozionato per il successo di Johan-Olav Botn che ha dedicato il successo a Sivert Guttorm Bakken, scomparso a Passo Lavazé lo scorso 23 dicembre. Un aspetto che il finanziere trentino ha voluto sottolineare dopo l’arrivo: L’ho abbracciato qui in mixed zone e spero di vederlo poi con calma per poterci parlare un po’ da soli. E’ stata comunque una bella emozione, sono fiero di lui perché ha dimostrato una fibbra impressionante – ha aggiunto Giacomel – Da qui alla sprint devo recuperare perché fisicamente non è andata come speravo. Devo riposare e mangiare un po’ di più di quanto non abbia già fatto, però sono molto deluso”.

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