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Biathlon , Pianeta Italia

Milano Cortina 2026 – Il magnifico oro di Federica Brignone festeggiato anche ad Anterselva: “Impressionante! Lei è amica del biathlon e speriamo di vederla qui”

Un’impresa commovente, fantastica, destinata a entrare per sempre nella memoria collettiva dello sport italiano. Federica Brignone è stata magnifica, compiendo un’impresa memorabile, quella di vincere una medaglia d’oro olimpica a 10 mesi di distanza da un gravissimo infortunio che sembrava addirittura pregiudicarle il sogno olimpico.

Un successo che è stato festeggiato a tutte le latitudini d’Italia e da tutti gli sportivi. In particolare dai biatleti, perché Federica Brignone non ha mai nascosto la sua passione per il biathlon, tanto che due anni fa, in un periodo per lei complicato, aveva deciso di staccare un giorno e venire proprio ad Anterselva a gustarsi le mass start della Coppa del Mondo di biathlon, impressionando per la sua competenza. Allora seguì la mass start assieme a Dorothea Wierer e Nathalie Santer.

Non a caso Lisa Vittozzi, anche sua collega nel Centro Sportivo Carabinieri, ha immediatamente pubblicato una stories per festeggiare la vittoria della valdostana, così come Comola ed altri atleti del biathlon.

In mixed zone nelle interviste pre sprint maschile, non sono mancati i complimenti da parte di Tommaso Giacomel, che lo scorso anno ricevette da Brignone le congratulazioni per la vittoria di Ruhpolding.

«Appena dieci mesi fa aveva subito quel bruttissimo incidente, una gamba completamente distrutta ed oggi vince l’oro olimpico in super gigante. Penso non ci sia molto da dire su Federica Brignone. È bravissima. Abbiamo un buon rapporto, c’è molta stima tra noi e ci sentiamo spesso di inverno durante le gare. So che lei è super tifosa di biathlon, io amante dello sci alpino. Sono molto felice se arrivano dei bei risultati da parte di altri atleti, se poi ad ottenerli sono miei amici o conoscenti ancora meglio, mi rende molto felice».

Due anni fa, quando Brignone venne ad Anterselva, passò molto tempo a parlare con Lukas Hofer, suo collega nel CS Carabinieri: «Impressionante quello che ha fatto, mi mancano le parole. Federica ha avuto un infortunio gravissimo, quelli che ho subito io sono nulla in confronto. Non c’è nulla da dire, giù il cappello. Sono talmente contento per lei, che non vedo l’ora di incontrarla alla festa dei Carabinieri per complimentarmi di persona. Anzi, visto che il programma dell’alpino finisce prima, magari viene anche qui, chi lo sa? Lo spero, così posso farle i complimenti subito. Veramente chapeau e le auguro il meglio per il gigante».

Felice per la valdostana anche il giovane azzurro Elia Zeni: «Sono contento per lei perché ne ha passate molte durante questo ultimo anno, in cui è stata molto sfortunata. La stimo perché è stata davvero forte psicologicamente e fisicamente. Vedere che dopo un infortunio così grave riesce comunque ad ottenere l’oro è veramente tanta roba, di ispirazione».

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