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Biathlon , Milano-Cortina 2026

Biathlon – Milano-Cortina 2026, Tommaso Giacomel va a caccia della rimonta nell’inseguimento: ecco la startlist

© Pentaphoto/ Giovanni Auletta

Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 vivono un momento di svolta nella mattinata di domenica 15 febbraio e, in particolare, per il biathlon con l’appuntamento per l’inseguimento maschile. Una gara che rappresenterà un bivio per Tommaso Giacomel che, dopo l’argento nella staffetta mista, non è più riuscito a ripetersi.

Il 25enne di Imer è incappato in una serie di errori al poligono che non potranno ripetersi nella penultima gara individuale dei Giochi dove il giovane trentino potrebbe giocarsi carte importanti nonostante scatterà per ventiduesimo. Chiaramente sarà necessario recuperare 1’43” di distacco dal francese Quentin Fillon-Maillet che ha conquistato l’oro nella sprint.

Il transalpino ha sistemato le problematiche incontrate durante l’individuale ed è apparso in grande forma, tuttavia dovrà difendersi dagli attacchi norvegesi in una specialità che gli ha regalato sì quest’anno la vittoria di Oestersund, ma lo ha visto faticare negli altri appuntamenti di Coppa del Mondo.

A questo punto l’attenzione va riposta su Vetle Sjåstad Christiansen che, nonostante l’età inizi a farsi sentire, è riuscito a portarsi a casa l’argento sulla distanza più breve. Il norvegese partirà con quattordici secondi e dovrà ridurre al minimo gli errori per evitare sorpassi da dietro, a partire dal connazionale Sturla Holm Lægreid e dal francese Émilien Jacquelin che scatteranno per terzo e quarto a sedici secondi da Fillon-Maillet.

Nonostante le pressioni esterne, il norvegese ha conquistato sinora due medaglie, ma nell’individuale ha sempre faticato quest’anno a differenza del transalpino che ha saputo più volte recuperare terreno dopo la sprint e si candida quindi a giocarsi l’oro.

In chiave medaglia, tutti ancora in corsa dagli svedesi Sebastian Samuelsson e Martin Ponsiluoma ai norvegesi Johannes Dale-Skjevdal e Johan-Olav Botn senza dimenticare il leader della Coppa del Mondo Eric Perrot, racchiusi in poco più di un minuto.

Oltre a Giacomel, in casa Italia attenzione anche a Nicola Romanin, sedicesimo nella sprint con 1’34” di distacco e chiamato a trovare nuovamente quattro zeri per sperare di risalire la china considerate le difficoltà sugli sci, ma che potrebbe rappresentare un traino per il più giovane connazionale.

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