Il biathlon si congederà con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 con la mass start femminile e per farlo offrirà una gara dalle letture più disparate in programma sabato 21 febbraio. Complice la conclusione delle prime tre gare individuali, l’IBU ha stilato l’entry list delle trenta atlete che prenderanno il via da Anterselva e tutti i pronostici sembrano indirizzati verso la Francia.
La conferma arriva dalla doppietta firmata da Julia Simon e Lou Jeanmonnot nell’individuale con la 29enne di Les Saisies che si è aggiudicata l’ultima gara di Coppa del Mondo prima delle Olimpiadi e la 27enne di Fourcatier che si è portata a casa il secondo posto ad Annency-Le Gran Bonnard. Le due atlete dovranno però evitare di incappare negli errori che hanno rallentato la prima nella sprint e la seconda nell’inseguimento.
Proprio in funzione di quest’ultima gara sarà necessario porre molta attenzione a Dorothea Wierer che chiuderà lì la carriera e potrebbe farlo con una medaglia al collo. La 35enne di Anterselva ha conquistato nel 2019 il titolo mondiale a Östersund e nell’inseguimento ha recuperato venticinque posizioni rispetto a quelle di partenza, motivo per cui va considerata come una seria candidata al titolo.
Chiaramente il risultato dell’inseguimento pone in cima ai pronostici Lisa Vittozzi che già a Nove Mesto ha ottenuto il terzo posto con un solo errore, tuttavia un ulteriore quattro su quattro la porrebbe fra le contendenti all’oro. Lo stesso vale per Maren Kirkeeide che ha espresso una grande potenza sugli sci sia nella sprint che nell’inseguimento dove è stata tradita all’ultimo poligono dal tiro, tuttavia non può essere esclusa dalle favorite.
Fra le possibili outsider ci sono la finlandese Suvi Minkinnen, la francese Ocean Michelon, mentre fra le atlete che si sono qualificate grazie ai risultati olimpici spiccano le tedesche Vanessa Voigt e Janina Hettich-Walz oltre fra le riserve c’è la norvegese Ingrid Landmark Tandrevold che dovrà sfruttare l’eventuale assenza di tre atlete.

