L’Austria conclude il programma olimpico di Milano-Cortina 2026 per il salto con gli sci con una vittoria nel Super Team maschile. Jan Hoerl e Stefan Embacher hanno infatti anticipato la Polonia di Pawel Wasek e Kacper Tomasiak e la Norvegia di Johann Andre Forfang e Kristoffer Eriksen Sundal, mentre l’Italia si è fermata alla seconda manche ottenendo la decima posizione con Giovanni Bresadola e Alex Insam.
L’Austria ha messo in chiaro le intenzioni sin dalla prima serie di salti dove Jan Hoerl e Stefan Embacher hanno totalizzato 291.2 punti con il primo che atterra a 137,5 metri e il secondo a 134. Tutto ciò ha permesso di distanziare la Slovenia, seconda con 280.9 punti grazie a un solido Anze Lanisek e al solito Domen Prevc; e la Polonia che si è piazzata al terzo posto con 274.5 punti trascinata da Kacper Tomasiak, accompagnato da Pawel Wasek.
Buona prova per l’Italia che ha superato il primo taglio con il nono segmento a 255.8 punti grazie a Alex Insam che ha raggiunto quota 132.5 metri a differenza di Giovanni Bresadola che si è fermato a quota 131 metri.
Seconda manche che ha di fatto consegnato l’oro all’Austria con Hoerl che ha dovuto far sì i conti con condizioni difficili, ma ha sistemato il tutto con Embacher che ha raggiunto 139 metri per un totale di 568.7 punti.
Risalita per la Polonia che, nonostante un salto complicato per Wasek a causa del vento contrario, si è affidata nuovamente a Tomiasak che si è portato a 135 metri con una forte compensazione, mentre al terzo posto si è attestata la Norvegia di Johann Andre Forfang e Kristoffer Eriksen Sundal con 538.0 punti complice anche il grave errore di Lanisek che ha frenato la corsa della Slovenia.
Frenata invece per l’Italia che, nonostante un ottimo Insam (chiamato ad affrontare il vento sfavorevole), non è riuscita a ripetersi con Bresadola che l’ha fatta retrocedere al decimo posto con 510.1 punti e la conseguente eliminazione.
Nessun ribaltamento nella manche decisiva con Hoerl ed Embacher che hanno gestito al meglio il vantaggio accumulato concludendo davanti a Polonia e Norvegia.

