Prosegue anche il programma della combinata nordica ai Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. I combinatisi, infatti, nella giornata odierna saranno alle prese con una classica Gundersen 10 km dal trampolino lungo dopo lo spettacolo offerto da Jens Luraas Oftebro nella prova dal trampolino normale.
Proprio pochi istanti fa, presso il Predazzo Ski Jumping Stadium sito a Predazzo, Val di Fiemme, sull’HS141 si è concluso il segmento di salto che ha classificato i distacchi per quanto riguarda la prova di fondo che verrà disputata sull’anello di Tesero frazione Lago, sempre Val di Fiemme, a partire dalle 13:45.
Il salto, caratterizzato da un forte vento alle spalle, a differenza della gara dall’NH, ha consegnato distacchi molto più ampi da recuperare lungo i 10 km dell’anello del fondo, seppure, i primi sette, sono racchiusi in un fazzoletto di 32″.
La vittoria è andata, non senza sorprese, al nipponico Yamamoto Ryota, uno, se non il miglior saltatore dell’intero circuito ma con poca qualità nel fondo e di conseguenza il suo vantaggio sui rivali sarà, sin da subito, colmato.
Ci sono tre vincitori morali di questa prova e sono l’austriaco Johannes Lamparter, secondo a soli 8″ dal giapponese e i norvegesi Andreas Skoglund e Jens Luraas Oftebro, rispettivamente terzo e quinto con un margine da recuperare di 16″ e 22″. Gli scandinavi hanno un motore molto superiore alla concorrenza e insieme a Lamparter sono i tre favoriti per le medaglie, a meno di cataclismi in pista. Nel mezzo, Thomas Rettenegger a 18″, per il quale vale lo stesso discorso di Yamamoto.
Il vincitore in pectore della gara, prima che inizi, è proprio Oftebro che tenta la doppietta NH-LH mai conquistata da nessuno in passato.
Per quanto riguarda gli azzurri, peggio rispetto alla prova dal trampolino normale con Aaron Kostner migliore di giornata in 27ª piazza, lontano 2’37”, davanti proprio a Samuel Costa, 28º e staccato di 2’56”. Più staccato Alessandro Pittin, 31º a 3’11”.

