Tommaso Giacomel è sceso in pista quando la gara dell’Italia era ampiamente finita, con la squadra azzurra presto naufragata nelle retrovie. Una giornata negativa per il team azzurro, che oggi evidentemente non aveva a disposizione sci al livello per competere con i migliori.
Come spesso accade, nelle difficoltà Giacomel è il primo a schierarsi dalla parte della squadra, restare al fianco di chi lavora tantissimo per mettere lui e i compagni nelle condizioni migliori possibile. Da ragazzo intelligente qual è e da uomo squadra, il trentino è consapevole che la giornata negativa può capitare anche a loro.
«In gara ho solo cercato di non farmi doppiare – ha detto Giacomel – quindi ho pensato soprattutto a sparare bene nella prima serie a terra. Credo che prima ancora che per noi, sia stata una giornata terribile per i nostri skimen, perché so quanto impegno ci mettono e quando sia difficile il loro lavoro. Credo che oggi saranno molto arrabbiati, ma sono sicuro che troveranno la soluzione nei prossimi giorni».
Giacomel ha quindi proseguito la difesa degli skimen azzurri: «Tante volte ci hanno aiutato dandoci degli ottimi sci. Oggi hanno sbagliato loro come in altre occasioni è successo ad altri. Sento dire sempre che gli skimen francesi sono i più bravi e hanno sempre sci migliori, ma ricordo per esempio una mass start due anni fa in cui sbagliarono completamente tutto e sembravano avere la cartavetro sotto gli sci. Purtroppo sono i rischi del mestiere. La preparazione degli sci è molto più difficile di quanto possa sembrare».
L’azzurro guarda ora avanti: «Avrei preferito poter avere qualche punto di riferimento in pista oggi per avere maggiori motivazioni. Partire così dietro è deprimente e ho pensato soprattutto ad arrivare al traguardo. Fisicamente sto bene. So che nella mass start verranno in tanti e ci tengo tantissimo. Spero di poter fare bene, perché sono in buone condizioni e anche tranquillo».

