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Biathlon , Milano-Cortina 2026

Olimpiadi Milano-Cortina – Oro Dale-Skjevdal nella mass start! Giacomel ritirato dopo un’ottimo inizio

Foto Credits: Dmytro Yevenko/Fondo Italia

Che trionfo per Johannes Dale-Skjevdal! Il norvegese, la cui partecipazione alla mass start di 15 km di oggi era addirittura era in dubbio, è il più freddo al tiro in un poligono reso molto difficile dal vento e con lo zero si porta a casa un oro meritatissimo. Preferito a Martin Uldal nel ballottaggio degli ultimi giorni dallo staff tecnico norge, il 28enne ha ripagato alla grande la fiducia affidatagli, sfoderando una prestazione perfetta. Bravissimo il norvegese a gestirsi sugli sci e a prendersi i suoi tempi al tiro, risultando l’unico atleta al via a chiudere senza errori.

Altra medaglia per Sturla Holm Laegreid, argento, sempre sul podio in ogni gara disputata in questa olimpiade ad Anterselva, ma mai vincitore. Un solo errore al tiro per lui nella terza serie. Bronzo per Quentin Fillon Maillet che è stato anche lui uno dei più costanti in questi giorni, raddoppiando l’oro della sprint. Il francese è stato il più veloce sugli sci, recuperando diversi secondi lungo la pista in ogni tornata e rimediando così ai 4 errori al tiro.

Bella gara, ma amaro quarto posto per Philipp Horn: il tedesco ha puntato sulla regolarità e sulla precisione al tiro, ma ha pagato un errore nell’ultima serie. Sesto posto per Vetle Sjaastad Christiansen con 3 errori in piedi, mentre hanno sbagliato molto Johan-Olav Botn, ottavo con 5 errori ed Eric Perrot, addirittura ventesimo con ben 7 errori. Fuori gara preso anche Sebastian Samuelsson e Martin Ponsiluoma.

Tommaso Giacomel, in testa dopo due poligoni, si è ritirato a causa di un improvviso dolore al fianco che gli impediva di respirare meglio. Seguiranno aggiornamenti sulle sue condizioni. Altro episodio sfortunato in questa edizione delle olimpiadi per lui.

Ha chiuso la sua esperienza olimpica al 25esimo posto con 8 errori Lukas Hofer: con la gara di oggi l’azzurro ha fatto segnare il record di partecipazioni a competizioni olimpiche, arrivando a quota 28 e superando Simon Eder e la leggenda Ole Einar Bjoerndalen. Finale a sorpresa e divertente per Nicola Romanin che ha sfidato in una spettacolare volata a 3 a favore di pubblico Campbell Wright e Fabien Claude: 28esimo posto per lui, già un sogno essere presente al via oggi.

CRONACA DELLA GARA

Gruppo compatto nel primo giro, con Ponsiluoma a tenere alta l’andatura. Poi fanno capolino davanti Fillon Maillet e Christiansen, ma sostanzialmente si giunge alla prima serie a terra tutti assieme. C’è un po’ di vento che gira e Perrot, Ponsiluoma e Botn sbagliano, mentre Jacquelin è rapidissimo e se ne va da solo, con Giacomel però a pochissima distanza insieme al terzetto norvegese Laegreid, Christiansen e Dale. Il francese ancora una volta va all’attacco e prova a fare la differenza nel secondo giro, con il quartetto formato da Tommy e i norvegesi a 20″ di ritardo, mentre chi ha sbagliato paga già oltre 40″. Bravo l’azzurro a sfruttare la scia degli avversari, che sono in superiorità numerica e si prendono l’onere dell’inseguimento.

Si arriva quindi alla seconda sessione a terra e le bandierine si muovono parecchio: Jacquelin commette un errore, ma è molto veloce. Dietro però gli inseguitori non sbagliano e così all’uscita dal poligono c’è un quintetto al comando, con Jacquelin ripreso. Quando le cose si stavano mettendo bene ecco il grande colpo di scena: improvvisamente Giacomel accusa problemi di stomaco ed è costretto a rallentare tantissimo e a ritirarsi! Incredibile finale per l’azzurro che accusa questo problema fisico nel momento più importante!

Intanto Fillon Maillet con una grande azione rientra sui quattro al comando quando si arriva al primo tiro in piedi. Qui il vento si fa sentire e fioccano gli errori: l’unico a trovare lo zero è Dale-Skjevdal che si lancia da solo al comando. Salta per aria Jacquelin con 4 errori, mentre Horn risale al secondo posto con un poligono pulito. Norvegese con 30″ di margine all’ingresso dell’ultimo poligono e in apparente controllo, mentre dietro si scatena la lotta per le medaglie. Ultima serie in cui il vento ancora una volta si fa sentire: Dale è però freddissimo e trova lo zero e la vittoria! Laegreid non sbaglia ed è argento, mentre dietro c’è un errore per Horn e Fillon Maillet che si giocano il bronzo nell’ultimo giro, col francese che sopravanza il tedesco nel finale senza troppi patemi.

Classifica finale, TOP 10

  1. J. Dale-Skjevdal (NOR) (0+0+0+0) 39’17.1
  2. S. H. Laegreid (NOR) (0+0+1+0) +10.5
  3. Q. Fillon Maillet (FRA) (1+0+2+1) +25.6
  4. P. Horn (GER) (0+0+0+1) +35.5
  5. V. S. Christiansen (0+0+2+1) +1’48.1
  6. M. Krcmar (CZE) (0+0+1+4) +2’03.4
  7. P. Nawrath (GER) (0+1+1+3) +2’05.3
  8. J. O. Botn (NOR) (1+2+0+2) +2’07.4
  9. O. Invenius (FIN) (0+0+3+2) +2’24.7
  10. V. Mandzyn (UKR) (0+0+2+3) +2’30.7

Gli italiani in gara

25. L. Hofer (1+1+4+2) +4’53.4

28. N. Romanin (2+2+2+2) +5’56.9

DNF T. Giacomel (0+0)

La classifica completa

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