Il tedesco Danilo Riethmueller si impone per distacco nell’Inseguimento maschile di IBU Cup a Lake Placid (USA).
Con lui sul podio i norvegesi Ole Suhrke, secondo e Sverre Aspenes, terzo.
Il migliore italiano al traguardo è Didier Bionaz, 23°.
Dopo un primo giro in cui le posizioni rimangono sostanzialmente cristallizzate, il poligono risulta essere molto selettivo per i primi. Aspenes, vincitore di ieri nella Sprint, manca 2 bersagli e viene riassorbito dal tedesco Riethmueller, che pure lui ha commesso un errore. Un bersaglio mancato anche per Suhrke (NOR), che però è più rapido dei primi due ed anche lui si accoda a loro, costituendo un terzetto al comando della corsa dopo il poligono.
Due errori per Paturel, che resta al quarto posto con oltre 30 secondi dai primi, mentre recupera terreno con un positivo zero Didier Bionaz. Che risale all’ottavo posto, me in un gruppetto in cui ci sono anche Lejeune, Brown e Saeter.
Nel secondo giro i primi 3 viaggiano insieme, mentre Paturel mantiene il distacco attorno i 34 secondi; il gruppetto inseguitore, tirato da un generoso Bionaz, perde qualche secondo dalla testa.
Poligono che si rivela essere ancora una volta selettivo, con forti raffiche attorno i 9 km/h. Ne fa le spese in particolare Aspenes, che commette ancora una volta 2 errori, perdendo terreno rispetto ai primi 2. Infatti, Riethmuller se la cava con lo zero, ma non è veloce nel rilascio dei colpi, tanto che Suhrke, pur mancando un bersaglio, limita il distacco dopo il poligono ad una decina di secondi.
Due errori anche per Paturel, che viene riassorbito dal gruppo degli inseguitori, tra cui c’è anche un brillante Bionaz, che pur mancando un bersaglio, riesce a costituire un terzetto con appunto Paturel ed il norvegese Saeter, mentre Lejeune con un errore perde terreno.
Suhrke è molto generoso e nel corso del terzo giro recupera Riethmueller, che non sta forzando l’andatura, arrivando insieme con lui al poligono, Anche Aspenes recupera qualche secondo dalla testa, con un ritardo dal tandem di vertice di 32 secondi. Dietro i primi 3, Bionaz prova a forzare l’andatura, portandosi dietro Paturel, mentre Saeter li lascia andare, perdendo 8 secondi dai due.
Al poligono, prosegue l’ottimo momento di Riethmueller, che trova lo zero e questa volta va in fuga solitaria, perché Suhrke commette 2 errori e in uscita dal poligono il passivo dal tedesco è di 40 secondi. Altri 2 errori per Aspenes, che perl conservca la testa posizione, seppur vedendo dilatare il passivo dal primo in classifica ad oltre un minuto. Alle spalle dei primi tre, il seppur generoso Bionaz, rischiando, va in difficoltà al poligono e purtroppo manca tutti e 5 i bersagli, compromettendo un’ottima gara fino a quel momento. Il valdostano ha provato ad andare all’attacco con determinazione, non avendo nulla da perdere, ma purtroppo le cose non sono andate come sperato, scivolando in 14° posizione.
Pur concedendo 8 secondi nel corso della quarta tornata, Riethmueller, in testa alla corsa, arriva al poligono decisivo con 30 secondi di vantaggio su Suhrke. Per il ventiseienne di Oberhof si tratta di una vera e propria passerella: col terzo zero della gara mette in cassaforte la vittoria, che ha sfiorato ieri nella Sprint, conclusa al secondo posto, e che a lui personalmente mancava dal 12 gennaio 2024, quando vinse la Mass Start 60 della Val Ridanna.
Alle sue spalle, con un altro errore, si conferma il norvegese Ole Suhrke, al secondo podio consecutivo. Non riesce invece a fare meglio di terzo quest’oggi Sverre Aspenes, che commette due errori anche nella quarta serie (ha mancato 2 bersagli in ogni sessione di tiro, 8 in totale) ma per lui arriva il podio numero 4 in stagione, 5 se si considera anche quello di Coppa del Mondo nella Mass Start di Nove Mesto.
Bella la lotta per la quarta posizione: il francese Levet riesce ad uscire dal poligono con lo zero, sopravanzando sia il tedesco Schaser, sia il norvegese Saeter, entrambi con un errore. Tuttavia, Schaser ha ancora energie e nell’ultima tornata va a recuperare e sopravanzare il transalpino, che deve accontentarsi del quinto posto. Tuttavia, per lui si tratta di un piazzamento importante, poiché su Paturel, che ha chiuso la gara in sesta posizione, immediatamente alle sue spalle, recupera 5 punti in ottica classifica generale, portandosi a 18 lunghezze di distacco dal connazionale. La lotta per la sfera di cristallo della IBU Cup sarà una questione a due ed è assolutamente aperta.
Per quanto riguarda gli italiani, Didier Bionaz è il migliore degli azzurri nella gara odierna. Dopo un altro difficile poligono in piedi, il valdostano recupera 5 posizioni nell’ultimo giro e chiude 23° subito davanti a David Zingerle che, partito col pettorale 34, recupera 10 posizioni nonostante 4 errori al tiro ed è 24°. Elia Zeni è 27° con 7 errori totali, mentre Davide Compagnoni entra in zona punti, concludendo in 39° posizione con 5 errori al tiro.
CLASSIFICA FINALE
- D. Riethmueller (GER) 33:02.1 (1+0+0+0)
- O. Suhrke (NOR) +1:03.5 (1+1+2+1)
- S. Aspenes (NOR) +2:17.0 (2+2+2+2)
- F. Schaser (GER) +2:28.5 (1+1+0+1)
- D. Levet (FRA) +2:35.2 (2+0+0+0)
- G. Paturel (FRA) +2:56.3 (2+2+3+0)
- J. Saeter (NOR) +3:01.7 (0+0+1+1)
- J. Brown (USA) +3:06.6 (0+2+1+0)
- S. Gerhardsen (NOR) +3:37.4 (0+0+0+0)
- M. Nevland (NOR) +3:46.7 (1+0+1+1)
PIAZZAMENTI DEGLI ITALIANI
23. D. Bionaz +4:52.6 (0+1+5+4)
24. D. Zingerle +4:54.4 (2+0+0+2)
27. E. Zeni +5:09.5 (2+1+2+2)
39. D. Compagnoni +7:00.6 (1+1+2+1)

