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Sci di fondo

Sci di fondo – Astrid Øyre Slind elogia il coraggio di Jessie Diggins e si stupisce dello striscione dell’esercito americano: “É importante avere figure di riferimento del genere”

Il clima a Lake Placid non è certo dei migliori come confermato dallo striscione “US Army” apparso sugli spalti dove andranno in scena le finali di Coppa del Mondo di sci di fondo. A notarlo è stata l’esperta norvegese Astrid Øyre Slind che ha commentato in conferenza stampa la situazione che si è creata attorno agli atleti.

“È difficile dare un giudizio quando si tratta di organizzare un evento, soprattutto se si è deciso di organizzarlo qui. In parte perché si troppo poco di quello che sta succedendo, delle cause e di tutto il resto, ma senza dubbio si percepisce un certo retrogusto – ha spiegato Slind come riportato da Nettavisen-. Se ne parla molto poco, ma in realtà sorprendentemente poco, credo. Un po’ come ieri, quando all’improvviso sono stati appesi nello stadio degli striscioni con la scritta ‘US Army’, penso sia una cosa molto particolare, perché gli Stati Uniti hanno bisogno di essere un po’ chiari sulla situazione in cui si trovano ora, e quando scelgono di farne una sorta di pubblicità, allora la guerra si avvicina un po’ di più allo sport, a mio parere, quando scelgono di farlo, dice lo sciatore di fondo norvegese”.

Slind ha inoltre voluto celebrare il coraggio espresso dalla sciatrice Mikaela Shiffrin e dalla collega Jessie Diggins che hanno espresso concretamente il loro dissenso nei confronti delle scelte dell’amministrazione Trump. Aspetti che non sono passati inosservati agli occhi dell’atleta norvegese.

“Non ne hanno parlato molto con noi. In un certo senso, non ne ho nemmeno parlato con loro. Ma penso che Mikaela e anche Jessie siano state piuttosto coraggiose nell’esprimersi in qualche modo controcorrente, quindi sono diventate figure di spicco – ha concluso Slind -. Sono figure molto in vista e hanno il coraggio di parlare apertamente. Penso che questo possa avere un ruolo importante, che lo sport continui, ma che questo tipo di modelli di riferimento possano dire ciò che pensano. Penso che questo possa avere un certo impatto”.

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