Hannah Oeberg manca per un soffio la tripletta a Oslo-Holmenkollen, ma può comunque concludere la Coppa del Mondo di biathlon con il sorriso. La 30enne di Ostersund ha conquistato il secondo posto nella mass start alle spalle di una scatenata Lisa Vittozzi a dimostrazione come l’atleta svedese abbia ritrovato la forma migliore proprio in vista degli ultimi appuntamenti stagionali.
“Certo, volevamo la terza vittoria consecutiva, ma non mi lamento. Sono molto contenta della mia gara di oggi. Le energie cominciano a scarseggiare. Tanto di cappello a Lisa – ha spiegato Oeberg ai microfoni di Expressen -. Ho avuto una buona opportunità e ho fatto il possibile per resistere, ma lei è molto forte”.
La scandinava ha comunque fatto denotare un certo rammarico per non essere riuscita a dare il meglio di sé alle Olimpiadi dove ha patito l’altura di Anterselva e ha così perso terreno rispetto alle big della specialità: “Penso di essere stato in buona forma per tutto l’anno. Stavo bene prima delle Olimpiadi e anche dopo. Non direi di aver sentito la mancanza della forma fisica per le Olimpiadi”.
Delusione invece per Elvira che ha concluso la mass start al quarto posto complice due errori nell’ultimo poligono che l’hanno tagliata fuori dalla lotta per il podio. La fuoriclasse svedese non ha nascosto di esser stata influenzata anche dalle prestazioni al tiro della sorella.
“Va tutto bene fino agli ultimi due colpi. Ma quando Hanna sbaglia, perdo la concentrazione. Penso di poter segnare, e poi divento passiva. Sono davvero delusa da questo – ha aggiunto Oeberg parlando anche del quarto posto in generale -. Certo, è frustrante essere terzi prima dell’ultima gara, ma quest’anno abbiamo disputato molte gare e se avessimo corso lì probabilmente sarebbe andata diversamente”.

