Dopo un’edizione da record, è tempo di premiazioni per la Lombardia e per i suoi atleti che hanno preso parte alle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. L’evento è andato in scena a Milano all’interno degli spazi di Palazzo Lombardia dove il presidente Attilio Fontana ha consegnato la Rosa Camuna (massima onorificenza regionale) alla Fondazione Milano-Cortina, nelle persone del presidente Giovanni Malagò e dell’amministratore delegato Andrea Varnier, e alla Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. – SIMICO con Veronica Vecchi e l’amministratore delegato Fabio Massimo Saldini.
“Il successo sportivo per il nostro Paese con 30 medaglie olimpiche e 16 paralimpiche, record azzurro in entrambi i casi, rappresenta qualcosa di unico e un traguardo che rimarrà scolpito indelebilmente nella nostra storia: una Lombardia da medaglia d’oro, grazie agli atleti e non solo – ha commentato Fontana -. Ha vinto il ‘sistema Lombardia’ composto da cittadini, volontari, amministratori locali, professionisti, istituzioni e semplici appassionati di sport. Il cuore pulsante di questi Giochi è stata la Lombardia. Lo è stata nella candidatura del 2018, lo è stata nelle garanzie economiche, che hanno reso possibile l’evento. Per la prima volta nella storia olimpica, le coperture non sono arrivate dallo Stato ma da Regione Lombardia. Un fatto senza precedenti”.
Un momento di grande festa che ha visto protagonisti anche gli atleti dello sci nordico come Giuseppe Romele e Cristian Toninelli che hanno tenuto alto l’onore dell’Italia con il 34enne di Pisogne che ha conquistato il bronzo nella 20 chilometri di sci di fondo.
“Rappresentare la Lombardia come l’abbiamo rappresentata oggi è una bellissima cosa perché ci sono tante medaglie e portiamo la Lombardia in alto, cosa che non accade tutti i giorni – ha spiegato Romele – Questa medaglia un pochino pesa perché rappresenta tanto sacrificio e sono davvero contento di aver portato questo metallo all’Italia, alla Lombardia e alla Val Camonica, per cui sono felice della premiazione di oggi”.
L’impresa di Romele ha già scatenato l’attenzione dei più giovani che, dopo aver visto le gare paralimpiche, si sono già affrettati per avvicinarsi a questo sport: “Mi hanno già contattato diversi ragazzi che vogliono avvicinarsi allo sci nordico. Ho dato loro le informazioni che ho ricevuto in questi anni e vedremo come si evolverà il tutto”.
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