Anche la Nazionale ucraina ha dato il via alla nuova stagione con il primo raduno in quel di Syanky, dove gli atleti hanno potuto entrare in contatto con il metodo di lavoro del nuovo tecnico, Serhiy Semenov. A fare il punto della situazione è Vitaliy Mandzin, uno dei giovani biatleti più promettenti della nazionale ucraina, in un’intervista per biathlon.com.ua.
Partendo da uno sguardo alla passata stagione il 23enne, è soddisfatto e la giudica positivamente.
“In alcune gare avrei voluto fare meglio ed entrare più spesso in zona qualificazione. Tuttavia, il fatto che la stagione si sia rivelata piuttosto stabile è ciò che mi motiva e mi soddisfa di più. Penso che questo sia uno dei passi importanti per la mia carriera futura e la base per ottenere buoni risultati in futuro.”
Dopo Nadiya Bilova, ora alla guida della Nazionale c’è Semenov: anche se è presto per trarre conclusioni, dopo una sola settimana di raduno, l’ucraino nota già “una tendenza completamente diversa, sia nel tiro che nella preparazione fisica. Attualmente, stiamo prestando molta attenzione al lavoro fisico. Certo, lo facevamo anche negli anni precedenti, ma ogni allenatore ha le sue caratteristiche. Nadiya Aleksandrivna aveva il suo approccio al processo di allenamento, e Serhiy lo vede a modo suo. Seguiamo scrupolosamente tutte le sue istruzioni. Durante la stagione, sarà interessante osservare cosa succederà. Al momento, mi piace tutto. Il lavoro, sebbene non facile, è piuttosto interessante. Sono sicuro che lavoreremo sicuramente insieme.”
Atleta estremamente motivato e dagli obiettivi ambiziosi, non teme il peso delle aspettative.
“Mi pongo da solo i limiti da superare. Nessuno mi obbliga a farlo: mi trovo bene così e ho scelto consapevolmente di seguire questa strada. Certo, a volte obiettivi molto elevati mi giocano brutti scherzi e non sempre si rivelano giustificati. Tuttavia, mi danno la certezza che, anche quando è molto difficile, sono comunque in grado di farcela. Nello sport capitano momenti particolari, tra cui anche brutte cadute. Ma se dopo una caduta non ti rialzi, smetti di andare avanti. Per questo il mio obiettivo principale è quello di rialzarmi sempre, andare avanti e non mollare fino alla fine. Vedo che tutto è possibile, e le mie prestazioni lo confermano. Sono sicuro che in futuro potremo ottenere risultati ancora migliori.“
