A quasi un anno dai gravi infortuni riportati sui trampolini olimpici di Predazzo, Alexandria Loutitt ed Eva Pinkelnig continuano a lavorare per tornare alle competizioni. Le due atlete, costrette a saltare l’intera stagione olimpica dopo la rottura dei legamenti del ginocchio durante il Summer Grand Prix di Predazzo, considerati all’epoca veri e propri test pre-olimpici per la struttura fiemmese, hanno condiviso nelle ultime settimane aggiornamenti incoraggianti sul loro recupero.
La più giovane delle due, la canadese Loutitt, campionessa del mondo nel 2023, ha raccontato sui social di vedere finalmente “la luce in fondo al tunnel” dopo nove mesi particolarmente difficili.
“Finalmente vedo la luce in fondo al tunnel. Sono stati nove mesi davvero lunghi. Sono immensamente grata per tutto il sostegno che ho ricevuto lungo questo percorso. Mi sento una persona nuova e, allo stesso tempo, completamente me stessa. Non avrei mai voluto vivere questo infortunio, ma durante la riabilitazione ho cercato di crescere non solo come atleta, ma anche come persona.”
Il recupero, però, ha subito un piccolo rallentamento. Qualche settimana fa la 22enne si è infatti sottoposta a un secondo, lieve intervento chirurgico per ripulire alcuni tessuti del ginocchio.
“Ho lavorato duramente, ma a volte l’impegno da solo non basta. L’operazione è andata molto bene e prolungherà solo leggermente i tempi del recupero. Al momento il mio obiettivo è tornare a saltare verso la fine dell’estate.”
La canadese, anche bronzo olimpico a squadre miste nel 2022, non ha comunque alcuna intenzione di affrettare i tempi.
“Non tornerò a gareggiare finché sul trampolino non mi sentirò di nuovo me stessa. Voglio presentarmi come la migliore versione di me, indipendentemente dai risultati. Finché non avrò questa sensazione non prenderò parte alle competizioni, tantomeno a quelle estive.”
Anche Pinkelnig sta vivendo una fase positiva della riabilitazione. La vincitrice della Coppa del Mondo 2022/23 ha recentemente festeggiato un traguardo simbolico, tornando in montagna per affrontare la sua prima via ferrata dall’intervento al ginocchio.
“Nove mesi dopo l’operazione. Nove mesi di speranza, lotta, dubbi e fiducia. Oggi sono tornata finalmente in vetta, affrontando la mia prima via ferrata dopo l’infortunio. Ho provato gioia, gratitudine, libertà e anche qualche lacrima di felicità. […] A volte guarire non significa soltanto recuperare da un infortunio, ma ritrovare una parte di sé. Le montagne sono casa mia e oggi, finalmente, ho avuto la sensazione di essere tornata a casa.“
I progressi sono confermati anche dalle immagini condivise sui social, che mostrano l’austriaca nuovamente al lavoro con sci e tuta nel tunnel del vento.
“I primi voli dopo l’infortunio al ginocchio”, ha scritto con soddisfazione, segnando un altro importante passo verso il ritorno sul trampolino vero e proprio.
