La decisione di Yuliya Zhuravok di trasferirsi in Russia per allenare nel biathlon ha scatenato una serie di polemiche in Ucraina tanto da spingere la Federazione stessa a intervenire. La decisione è arrivata dopo che una serie di esponenti della Nazionale Ucraina avevano indicato vicinanza alla collega aggiungendo like e commenti al post pubblicato sui social nel quale Zhuravok spiegava la propria scelta.
Fra questi Valeria Dmitrenko, Anna Krivonos, Lyubov Kipyachenkova, Nadezhda Belkina e Oleksandr Bilanenko che hanno rappresentato l’Ucraina la scorsa stagione così come le ex biathlete Olga Abramova e Maria Panfilova oltre al collega Vitaliy Kilchytskyi che ha commentato il post di Zhuravok.
La Federazione è così intervenuta contattando direttamente gli atleti per chiedere chiarimenti su quanto è avvenuto: “Yulia Zhuravok si è ritirata dalle competizioni con la nazionale ucraina nel 2022. Da allora, la Federazione ucraina di biathlon non ha più alcun legame con lei. Il suo ritorno in nazionale era impossibile a causa della sua cittadinanza russa. Gli atleti e gli allenatori che hanno commentato il suo post sui social media sono stati contattati privatamente – ha spiegato l’ente attraverso un comunicato stampa -. Alcuni hanno spiegato di averla taggata accidentalmente mentre scorrevano i loro feed di notizie. Nelle circostanze attuali, tali azioni provocano comprensibilmente una reazione negativa da parte dei fan. La decisione di Zhuravok di continuare la sua carriera professionale è una sua scelta personale e non ha alcun legame con la Federazione ucraina di biathlon. Tuttavia, l’organizzazione continua a opporsi al ritorno degli atleti russi alle competizioni internazionali nell’ambito dell’Unione Internazionale di Biathlon”.
