Presentarsi ai nastri di partenza della stagione 2026/27 era tutt’altro che scontato per Lukas Hofer che a trentasette anni si prepara a realizzare nuovi record. Dopo esser diventato il biathleta con il maggior numero di gare disputate in carriera ai Giochi, il 36enne di Montal è pronto a ripetersi nel corso del prossimo inverno dopo l’argento nella staffetta mista.
«Il fattore decisivo per proseguire è stata la vittoria di una medaglia ad Anterselva.Era un grande obiettivo, credo per tutta la squadra – ha spiegato Hofer in un’intervista a Sportnews.bz -. Dal mio punto di vista, è stato semplicemente meraviglioso gareggiare in casa davanti ai nostri tifosi. Credo che questo sia stato uno dei motivi principali per cui tutto è continuato».
Il carabinieri altoatesino ha inoltre spiegato la scelta di allenarsi principalmente individualmente, lontano dal resto della Nazionale Italiana, il tutto per ottenere risultati ancora migliori durante la stagione.
«Sono cresciuto anch’io in questo modo. Fin da piccolo sono sempre stato molto attivo. Mi allenavo da solo e, quando ero più giovane, anche insieme a mio padre. Tutto è supervisionato dal nostro allenatore – ha aggiunto Hofer -. Loro tengono sempre tutto sotto controllo e questo penso sia la cosa più importante perché così si arriva più o meno alla stessa preparazione di tutti gli altri. E quando arrivano i confronti, mi sento ancor più motivato, o per lo meno è la senzaione che ho, che mi rende felice. Alla fine sono quello che sono».
L’obiettivo è chiaramente andare oltre i semplici successi e, nonostante l’età avanzi, Hofer ha confermato di volere raggiungere traguardi ancor più ambiziosi di quanto già ottenuto nel corso della sua carriera.
«Credo che, come atleta, si debba avere una grande fame di successo. E sono stato fortunato ad avere questa caratteristica. Finché questa passione rimane, finché il fuoco continua ad ardere, allora si può davvero dare il massimo – ha concluso l’azzurro -. La costanza che abbiamo dimostrato è la conferma di tutto il lavoro svolto, di tutti questi anni di allenamento. Spero che possa continuare su questa strada. È sicuramente molto divertente».
