Si chiude al 14esimo posto la prova in linea di ciclismo dei Giochi del Mediterraneo 2026 per Emilien Jacquelin, disputata questo pomeriggio sulle strade attorno a Taranto.
Il 31enne è stato protagonista per buona parte dei 133,3 km di gara. Dopo aver contribuito all’inseguimento della prima fuga, l’atleta di Villard de Lans ha anche tentato l’azione solitaria per riportarsi sulla testa della corsa, prima di essere riassorbito dal gruppo.
A circa 45 km dall’arrivo è però partita la fuga decisiva, con gli italiani Tommaso Dati e Federico Iacomoni e il portoghese Tiago Gomes Antunes; Jacquelin ha provato a inseguire, ma senza riuscire a ricucire lo strappo.
Nel finale, un problema tecnico lo ha inoltre costretto a cambiare bicicletta, facendogli perdere ulteriore terreno e venendo riassorbito dal secondo gruppo di inseguitori: iI francese ha tagliato il traguardo 14° a 3’12” dal vincitore, perdendo la volata per la top 10, nella sua prima gara con la maglia della Francia nel ciclismo.
Sorride invece l’Italia che si prende la medaglia d’oro, al collo di Tommaso Dati, davanti a Gomes Antunes; bronzo per l’altro italiano, Federico Iacomoni.

