La nazionale femminile francese di biathlon si prepara ad aprire un nuovo ciclo sotto la guida di Cyril Burdet. Dopo gli eccellenti risultati ottenuti nel quadriennio culminato con i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, il tecnico ha scelto di proseguire il proprio lavoro per altri quattro anni al fianco di una squadra ricca di talento e ambizioni.
Intervistato da Le Dauphiné, Burdet ha sottolineato la necessità di ripartire senza adagiarsi sui successi raggiunti. Nel biathlon, secondo l’allenatore francese, ogni gara obbliga infatti atlete e staff a rimettersi continuamente in discussione.
«Ogni partenza rappresenta un nuovo inizio, perché nulla può mai essere dato per acquisito. È uno dei principi fondamentali del biathlon. È vero per una singola gara, ancora di più nell’arco di una stagione e, a maggior ragione, considerando un intero ciclo», ha spiegato Burdet.
Concluso il quadriennio olimpico, la Francia entrerà adesso in una stagione che il tecnico considera di transizione, ma che dovrà essere utilizzata per individuare nuove soluzioni e continuare il percorso di crescita.
«Abbiamo concluso un ciclo olimpico eccezionale, ottenendo risultati straordinari a Milano. Ora ci troviamo in un anno di transizione, nel quale l’obiettivo è trovare nuove direzioni, continuare a innovare e cercare di migliorare ulteriormente».
Burdet non vuole quindi che la squadra viva di rendita, nonostante la qualità del gruppo e i risultati ottenuti nelle ultime stagioni. Il nuovo ciclo dovrà partire dalla consapevolezza che anche i prossimi successi andranno costruiti e conquistati. «Se consideriamo acquisiti i risultati raggiunti e pensiamo che sia sufficiente continuare a fare ciò che abbiamo fatto in passato, è il modo migliore per fallire. Abbiamo ancora tempo per prepararci con serenità, ma allo stesso tempo dobbiamo mantenere lo sguardo rivolto al futuro e trovare le chiavi dei nostri prossimi successi, sapendo che dovremo conquistarli e che nulla arriverà da solo».
Un messaggio chiaro rivolto a un gruppo che riparte con grandi aspettative, ma anche con la volontà di rinnovarsi. Per Burdet, la continuità alla guida della squadra non dovrà significare immobilismo: l’obiettivo sarà trovare nuovi margini di crescita per consentire alla Francia femminile di restare ai vertici del biathlon internazionale.

