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Sci nordico e biathlon – Il CIO approva le scelte del Comitato Organizzatore per le Olimpiadi Invernali delle Alpi Francesi 2030

Dopo lo scossone dovuto alle dimissioni di Edgard Grospiron e la nomina di Vincent Roberti come presidente ad interim del Comitato Organizzatore, il CIO ha approvato il programma delle Olimpiadi Invernali delle Alpi Francesi 2030.

Il Comitato Olimpico è giunto Oltralpe per osservare da vicino la situazione visionando diversi siti e confermando il “piano generale” con Lione come sede degli sport del ghiaccio e Courchevel e Val d’Isere che si divideranno le gare di sci alpino.

Una scelta che segna il proseguo del lavoro svolto dagli organizzatori come confermato dal presidente della Commissione di Coordinamento del CIO Pierre-Olivier Beckers-Vieujant: “Nel corso di questa settimana, attraverso visite in loco, discussioni, presentazioni e decisioni, abbiamo constatato che il Comitato Organizzatore ha compiuto progressi concreti su tutti gli aspetti del progetto, con il supporto dei suoi partner, il CIO, il Comitato Paralimpico Internazionale e l’intero Movimento Olimpico e Paralimpico – ha spiegato il dirigente belga come riportato da Le Dauphiné Libéré -. Questi Giochi ora hanno una visione chiara, una forte identità visiva, un programma sportivo attraente, un piano ottimizzato per le sedi e una solida base economica. Le squadre stanno crescendo e rafforzandosi; ora sono ben posizionate per passare dalla strategia alla pianificazione operativa dettagliata e alla mobilitazione”.

Soddisfazione anche per Roberti che non vede l’ora di poter così proseguire il percorso appena iniziato:Questa seconda visita annuale dei team del CIO ci ha permesso di osservare i progressi concreti del progetto Alpes 2030 e di rafforzare la fiducia riposta nel Cojop per la realizzazione di Giochi spettacolari, all’altezza della forte ambizione in termini di sostenibilità. La delegazione ha potuto apprezzare la qualità del lavoro svolto dal comitato negli ultimi mesi e valutare il potenziale dei cinque hub eccezionali: Lione, Alta Savoia, Savoia, Briançonnais e Thialf (Heereveen) nei Paesi Bassi, con particolare attenzione alle infrastrutture per gli sport su ghiaccio”.

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