L’inverno 2025/26 ha rappresentato un vero e proprio salto in avanti per Nicola Romanin che, a trentun’anni, è riuscito a esordire in Coppa del Mondo di biathlon. Non si è trattato semplicemente di un premio per una lunga carriera in IBU Cup, ma per l’atleta friulano si è trattato di un piccolo passo prima di entrare in pianta stabile in Nazionale A e partecipare alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
Emozioni che Romanin ha raccontato ai microfoni di Fondo Italia in occasione della presentazione del nuovo truck della Nazionale. “È stato sicuramente emozionante, ma anche una grande soddisfazione. Raggiungere i miei sogni e adesso far parte della Nazionale è un altro tassello che si aggiunge a questa enorme impresa che ho fatto nell’ultimo anno – racconta l’atleta di Forni Avoltri -. Sono arrivato sin qui grazie a tutto l’impegno messo negli anni si è sommato e, secondo me, anche il fatto di essere diventato genitore mi ha fatto crescere molto in questo senso. Sono riuscito a trovare la tranquillità giusta, che nel nostro sport serve molto”.
A spingere ancor più forte l’atleta dell’Esercito ci sono sicuramente i due figli Leonardo e Matilde, nata lo scorso aprile, anche se le molte settimane lontano da casa pesano sull’azzurro: “Fortunatamente ho sposato una moglie super disponibile e super brava. Adesso abbiamo due bambine: ad aprile è nata Matilde e insieme riusciamo ad andare avanti alla grande e a superare ogni avversità”.
Complice anche tutto ciò, Romanin rappresenta un punto di riferimento per i più giovani della squadra azzurra che, seguendo la sua passione e la sua determinazione, possono trovare le motivazioni per migliorarsi ulteriormente: “Da inizio stagione agonistica di quest’anno sono in camera con Christoph Pircher, che è il più giovane della squadra. Abbiamo dieci anni di differenza, ma ci troviamo molto bene. Alla fine io insegno a lui le cose che gli servono, ma anche lui insegna a me molte cose”.
Ora l’obiettivo non è soltanto confermare quanto di buono visto negli ultimi mesi, ma fare ulteriori passi in avanti al fine di regalare nuove soddisfazioni al movimento tricolore: “Voglio mantenere un livello alto, come alla fine della passata stagione, e magari migliorare in certi aspetti dove so che posso crescere. Quindi l’obiettivo principale è alzare l’asticella“.

