Home > Notizie
Biathlon

Biathlon – L’IBU Junior Cup cambia volto: niente più punti assegnati e classifiche generali e di specialità abolite

Credits Biathlon Martell Josef Plaickner

Estere Volfa e Thomas Marchl rimarranno gli ultimi atleti a poter vantare la vittoria di una Sfera di Cristallo in IBU Junior Cup. La Federazione Internazionale ha infatti confermato la volontà di abolire la stesura di classifiche generali e di specialità per la competizione Under 21 al fine di tutelare la crescita dei giovani atleti.

“Nella Junior Cup non vengono assegnati punti – si legge ora nell’articolo 18.4 del regolamento delle competizioni IBU -. Di conseguenza, non vengono stilate classifiche per disciplina né classifiche generali. Non viene prodotta alcuna classifica per la Coppa delle Nazioni”.

Una decisione che entrerà in vigore già a partire da questa stagione e che renderà di fatto ogni appuntamento di IBU Junior Cup come una gara a sé stante, riducendo di fatto la pressione nei confronti dei ragazzi che sarebbero chiamati già a puntare sulla performance pura a partire da un’età così precoce.

“Questa decisione è stata presa quest’anno e costituirà il quadro di riferimento per le stagioni future. A seguito di una modifica alla Junior Cup, decisa al Congresso IBU del 2024, gli eventi non saranno più considerati una serie, ma piuttosto importanti eventi internazionali individuali per questa categoria di età – ha spiegato il dipartimento di comunicazione dell’IBU ai microfoni di Nordic Magazine -. Allo stesso tempo, le competizioni regionali, il cui status all’interno del circuito di eventi IBU viene rafforzato, consentiranno alle federazioni nazionali di attuare un programma stagionale più individualizzato per i giovani atleti”.

Una scelta che di fatto si inserisce all’interno di un processo già avviato in precedenza e che è andato a toccare anche i Mondiali Giovanili come già anticipato nei mesi scorsi: “Questo sviluppo è in linea con l’eliminazione dei campionati mondiali giovanili e risponde all’obiettivo di dare priorità allo sviluppo dei giovani atleti, piuttosto che concentrarsi sulla conquista di titoli e medaglie internazionali fin dalla più tenera età”.

Share:

Ti potrebbe interessare