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Salto con gli sci – Rientro internazionale complicato per i russi: manca ancora la scansione 3D

Il ritorno dei saltatori russi alle competizioni internazionali sembra essere in salita: gli atleti che hanno vista approvata la loro richiesta per lo status neutrale non hanno ancora completato la scansione tridimensionale necessaria per la realizzazione delle tute da gara, una procedura obbligatoria per poter partecipare agli eventi organizzati dalla Federazione Internazionale di Sci e Snowboard (FIS). A complicare ulteriormente la situazione ci sono anche le incertezze legate ai visti per entrare nell’area Schengen.

La federazione russa aveva chiesto alla FIS di poter effettuare le scansioni durante un raduno in Cina o in Kazakistan, proponendo di far arrivare nei due Paesi le attrezzature necessarie. La richiesta, tuttavia, è stata respinta.

«Abbiamo presentato una domanda alla FIS insieme ai colleghi cinesi e kazaki, chiedendo di organizzare lì le scansioni 3D, ma ci è stato negato il permesso. Ora abbiamo intenzione di sottoporci alla procedura la prossima settimana in Germania, durante il Grand Prix estivo di Klingenthal. Per noi è importante che almeno tutti i leader della squadra possano completare questa fase», ha spiegato all’agenzia TASS l’allenatore della Nazionale russa, Evgeny Plekhov.

Il Grand Prix estivo di Klingenthal rappresenterebbe dunque un’occasione importante per completare le procedure necessarie al ritorno in gara, ma al momento restano diversi ostacoli da superare: secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa russa, gli atleti sono tuttora in attesa dei visti d’ingresso nell’area Schengen; il rilascio è teoricamente previsto nei prossimi giorni, ma le esperienze della stagione precedente inducono la squadra alla cautela.

Nel frattempo, si allunga la lista dei saltatori russi autorizzati dalla FIS a partecipare alle competizioni internazionali in qualità di Atleti Individuali Neutrali (AIN). L’ultimo a ricevere il via libera è stato Mikhail Purtov; prima di lui, la FIS aveva approvato le richieste di sette saltatori: Evgeny Klimov, Ilya Mankov, Konstantin Nikolaev, Danil Sadreev, Aleksandr Bazhenov, Kirill Kotik e Mikhail Nazarov. Quest’ultimo è attualmente considerato il miglior russo della disciplina: di recente ha vinto i campionati nazionali su entrambi i trampolini e la competizione internazionale Mountain Eagle, disputata a Sochi con la partecipazione di atleti provenienti da Cina, Bielorussia e Kazakistan.

Anche il settore femminile ha ottenuto nuovi via libera: Sofia Ermak e Valeriya Rimdenok si sono aggiunte a Irma Makhinia, medagliata olimpica a Pechino 2022 nella gara a coppie, e Stefania Nadymova.

Lo status neutrale è stato inoltre riconosciuto ad altri tre membri dello staff, tra cui Vyacheslav Barkov, ex combinatista; Barkov aveva suscitato forti polemiche nel 2022, dopo aver dichiarato in un’intervista televisiva che in Ucraina non fosse in corso una guerra, ma soltanto un’operazione di soccorso.

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