I due podi di Éric Perrot sono il punto positivo di un weekend che ha lasciato qualche rimpianto alla squadra maschile francese. Dopo il Loop One Festival di Monaco di Baviera, il tecnico Simon Fourcade ha analizzato a Le Dauphiné Libéré la prestazione del gruppo.
Sabato, insieme a Perrot, avevano raggiunto la finale i fratelli Émilien e Fabien Claude; domenica soltanto Damien Levet. Un bilancio che Fourcade ha confrontato con quello della Norvegia, capace di portare cinque dei suoi sei uomini nella finale della seconda giornata.
I francesi arrivavano da tre settimane di preparazione in quota e diversi atleti hanno accusato la fatica. Per il tecnico, però, l’appuntamento bavarese offriva soprattutto un’occasione per allenare precisione e intensità in una gara senza possibilità di recuperare nei giorni successivi: una situazione utile anche pensando ai Mondiali.
Fourcade non lancia allarmi, ma vuole che la squadra faccia tesoro dell’esperienza: «Non sono preoccupato perché ci restano ancora molte gare per lavorare e trasmettere questa mentalità all’interno della squadra».
Le prossime competizioni serviranno quindi a verificare i progressi verso l’apertura della stagione invernale.

