Il circuito di Oberhof si prepara a una svolta in vista della tappa di Coppa del Mondo per la stagione 2026/27, in programma per la prima volta a inizio marzo. Gli organizzatori hanno deciso di modificare alcuni tratti storici del percorso, intervenendo sulla celebre salita del Birxstieg e cancellando completamente la Henkel-Schleife.
Le modifiche non nascono da esigenze agonistiche o mediatiche, ma da valutazioni sulle condizioni ambientali. «Abbiamo osservato quali tratti del percorso siano particolarmente esposti al vento e dove la neve tenda a sciogliersi più rapidamente in vista di marzo. Abbiamo individuato due punti critici: la parte alta del Birxstieg e la Henkel-Schleife», ha chiarito Bernd Wernicke, direttore generale della società organizzatrice Oberhofer Sport und Event GmbH.
Il Birxstieg, uno dei punti più impegnativi del tracciato tedesco, «verrà affrontato soltanto fino a metà. In quel punto ci sarà un’inversione di direzione, seguita da una discesa, poi si salirà a sinistra lungo la IBU-Schneise. Sarà quindi quest’ultimo il tratto di salita più lungo del percorso di Oberhof», ha spiegato Wernicke.
L’altro tratto ad alta intensità, più breve, intitolato all’ex campionessa Andrea Henkel e introdotta nel 2015, verrà eliminata del tutto. La decisione è stata accolta serenamente dalla stessa Henkel. «Chi conosce Andrea sa che ragiona anche nell’interesse dello sport e non in funzione dei nomi», ha commentato Wernicke.
Le novità riguarderanno anche il pubblico: gli organizzatori prevedono nuovi spazi per gli spettatori nella zona della salita e lungo la IBU-Schneise, con un’area che potrà ospitare fino a mille persone. Verrà inoltre installato un maxischermo nella discesa dell’Hochwald, in una zona del bosco distante dallo stadio.
Per l’appassionato pubblico di Oberhof ci sarà infine una prima assoluta: nell’area dedicata al pubblico sarà allestita una ruota panoramica, dalla quale sarà possibile osservare dall’alto il villaggio degli spettatori e lo stadio, nella speranza che a marzo la celebre nebbia di Oberhof lasci spazio allo spettacolo.


