Il biathlon è uno sport che offre spesso spettacolo, fra grandi rimonte e colpi di scena al poligono. Un aspetto che forse viene spesso sottovalutato è l’esultanza per una vittoria o un podio, un momento di grande gioia che può diventare anche un’opera d’arte come osservato dall’IBU che sui propri profili social ha voluto premiare le cinque esultanze più belle della scorsa stagione.
A vincere la palma del miglior “artista” è stato Johan-Olav Botn che, al termine dell’inseguimento a Le Grand Bornard (Francia), ha lasciato cadere i bastoncini come in un “numero di magia”. Alle sue spalle si è inserito Michal Krcmar che, alla conclusione della staffetta mista di Nove Mesto (Repubblica Ceca), si è lasciato andare a un’esultanza sfrenata davanti al proprio pubblico per aver colto il podio in volta.
Gradino più basso del podio tutto italiano con Tommaso Giacomel e la sua vittoria nell’inseguimento di Oberhof (Germania). Ormai sfinito, il 26enne di Imer ha concesso un inchino davanti al pubblico tedesco dopo un successo insperato, considerati i sei errori al poligono accumulati.


