Sono notizie contrastanti, in chiave ceca, quelle che giungono al termine degli allenamenti ad Imatra, in terra finlandese.
In ambito maschile, a Praga e dintorni, lo staff tecnico può decisamente sorridere. La stella del movimento, Ondrej Moravec, infatti, ha definitivamente superato i problemi al fegato, che gli avevano rovinato l’estate, ed ha potuto sostenere sedute d’allenamento a pieno regime. "Sono davvero molto felice di essere tornato agli allenamenti standard ed aver ricominciato a lavorare nel miglior modo possibile, tutto ciò mi era mancato molto", ha dichiarato l’atleta di Usti nad Orlici al sito federale ceco.
Sensazioni positive che, invece, non accompagnano Gabriela Koukalova. La vincitrice della coppa del mondo 2016, infatti, non è ancora riuscita a scrollarsi di dosso i fastidiosi problemi ai polpacci, e ad Imatra ha lavorato con meno intensità di quella richiesta per competere ai massimi livelli.
La ragazza di Jablonec nad Nisou, che ha recentemente spento 28 candeline, è stata talvolta costretta a fermarsi dopo un’ora, altre dopo due. Quantomeno è riuscita a mettere nel bagaglio stagionale una quantità minima di allenamenti.
Tuttavia non è chiaro quando potrà cominciare la stagione. L’head coach Ondrej Rybar ha dichiarato: "Non importa dove inizierà a gareggiare. Östersund, Annecy, Oberhof, Ruhpolding o Anterselva, non mi interessa. L’obiettivo è essere in forma per i Giochi olimpici di PyeongChang".
Ancora dubbi su Gabriela Koukalova, quando potrà cominciare la stagione?
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Otto Invenius operato in Austria: “È andato tutto bene, ora devo riposarmi”
La preparazione estiva non sta sicuramente andando come si aspettava per Otto Invenius. Il 25enne di Vuokatti,
L’entusiasmo di Einar Hedegart dopo il ritorno nel biathlon: “Non mi pento di aver lasciato il fondo. Vorrei competere per la Coppa del Mondo Sprint e puntare ai Mondiali”
Il ritorno di Einar Hedegart al biathlon è stato sicuramente complesso, contornato da una lunga trattativa con la
Biathlon – Raphaël Dhénain esce dal reparto di terapia intensiva: “Sta molto meglio, incrociamo le dita perché superi anche questo ostacolo”
“La buona notizia è che sta meglio, molto meglio”. Con queste parole Amaury Dhénain ha voluto
