Ancora una bella prestazione per Lukas Hofer, che ha aperto la tappa di Oberhof con un ottimo sesto posto nella sprint, confermando di essere in un ottimo stato di forma. Il biatleta altoatesino, infatti, ha ottenuto in Germania il suo quarto piazzamento tra i primi sette in questa prima parte di stagione. Non male.
«Sono contento, perchè quest’anno sto trovando una bella continuità di rendimento – ha affermato l’azzurro dei Carabinieri alla FISI – durante le vacanze natalizie abbiamo fatto un richiamo utile e in gara mi sono proprio sentito bene. La condizione sugli sci è ottima e fisicamente mi sento bene. La scorsa estate mi sono sottoposto ad un’operazione al setto nasale per migliorare la respirazione, che mi ha aiutato tantissimo. Tuttavia come sempre capita nel biathlon, è fondamentale sparare bene al poligono».
Ora che ha trovato la giusta continuità, Hofer si augura di fare anche l’acuto: «Davanti ci sono tre mostri come Fourcade e i fratelli Boe, che stanno andando fortissimo e al momento sembrano imbattibili. Restano, però, ancora tante gare e l’importante è rimanere nelle posizioni di vertice, pronti ad approfittare di un loro eventuale calo. Sabato la pursuit sarà divertente, siamo in tanti atleti racchiusi in pochi secondi. Per quanto mi riguarda cercherò di essere preciso al tiro».
La soddisfazione di Lukas Hofer: “Ho trovato continuità di rendimento”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – FOTOGALLERY. Dominio francese davanti a un pubblico da favola. Riviviamo le emozioni della short individual femminile.
19.750 spettatori hanno riempito gli spalti della Vysočina Arena di Nove Mesto per la short individual femminile.
Biathlon – Nove Mesto, il weekend continua con le staffette miste: le startlist
Dopo le Individuali delle prime due giornate di gara in quel di Nove Mesto, il programma dell’ultima tappa
Biathlon – Auchentaller amareggiata dalla Short Individual di Nove Mesto: “Non sono riuscita ad entrare nel focus necessario, ma porto via ciò che c’è di buono.”
NOVE MESTO NA MORAVE – Una gara dai due volti quella di Hannah Auchentaller che accarezza la top 20 se non

