Nella giornata odierna Alexander Zhukov, presidente del comitato olimpico russo, ha annunciato che l’organo da lui presieduto è stato riabilitato dal Cio.
In altre parole il comitato olimpico internazionale ha tolto la sospensione nei confronti della Russia che le aveva impedito di prendere parte ai Giochi di PyeongChang se non sotto bandiera neutrale (e con svariate “amputazioni” sul piano degli atleti).
La sospensione era stata decisa in seguito alle accuse di manipolazione sistematica dei controlli antidoping durante Sochi 2014.
Zhukov ha spiegato che la riabilitazione fa seguito agli esiti dei test antidoping effettuati durante PyeongChang, dove due russi sono stati trovati positivi. Il giocatore di curling Alexander Krushelnitskiy (peraltro privato del bronzo conquistato in doppio misto assieme ad Anastasia Bryzgalova) e la bobbista Nadezhda Sergeeva.
Tuttavia i due casi sono stati considerati individuali e slegati da qualsivoglia sistema e soprattutto tutti gli altri test effettuati hanno dato esito negativo.
Per il momento resta invece sospesa l’agenzia antidoping russa, sulla cui sorte deve decidere la Wada.
Il Cio riabilita il comitato olimpico russo
Ti potrebbe interessare
Sci nordico e biathlon – Edgar Grospiron si dimette dalla guida del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi Invernali Alpi Francesi 2030: “Preferisco passare la mano che restare aggrappato alla posizione”
Edgar Grospiron ha provato a stingere i denti, come fatto più volte in gara, ma l’ex atleta francese é stato
Olimpiadi – Alpi 2030, Edgar Grospiron verso l’addio alla presidenza del Comitato Organizzatore
Edgar Grospiron potrebbe essere vicino all’uscita dalla presidenza del comitato organizzatore dei Giochi
Sci nordico e biathlon – La Svezia criticato il CIO per il rientro dei russi: «Comportamento moralmente riprovevole»
La lettera congiunta al Commissario Europeo per lo Sport Glenn Micallef non ha ancora avuto una

