Le Olimpiadi sono ormai alle spalle con il loro bagaglio d’emozioni e quelle splendide medaglie conquistate da Dominik Windisch e la staffetta mista. Il biathlon ripartirà giovedì con la Coppa del Mondo che fa tappa a Kontiolathi in Finlandia, dove giovedì è prevista una sprint maschile, seguita il venerdì da quella femminile. Sabato sono in programma una single mixed relay e una staffetta mista, mentre domenica le due mass start. Una tappa importante per Dorothea Wierer che vuole mantenere con i denti la terza piazza della Coppa del Mondo generale.
L’altoatesina, ovviamente, è stata convocata per la Finlandia, dove sarà in squadra con Nicole Gontier, Lisa Vittozzi e Federica Sanfilippo. Esclusa un po’ a sorpresa, non dimenticando che l’Italia ha sei pettorali al femminile, Alexia Runggaldier che raggiungerà la Russia, dove sarà impegnata sabato in una individuale e domenica in una sprint. Con lei a Uvat ci sarà anche la giovane Ginevra Rocchia mentre non ci sarà Karin Oberhofer, assente anche nelle ultime gare di Coppa Italia, fermata dall’influenza.
Al maschile ce la potrebbe fare Giuseppe Montello, che è tornato dalla Corea del Sud con una bruttissima influenza. Se riuscirà a rispondere alla convocazione accompagnerà Lukas Hofer, Thomas Bormolini e Dominik Windisch, l’eroe di PyeongChang. Tornerà invece in IBU Cup Thierry Chenal che gareggerà a Uvat insieme a Saverio Zini, mentre non ci sarà Pietro Dutto, assente anch’egli nelle ultime due gare di Coppa Italia.
Coppa del Mondo: otto azzurri convocati per Kontiolathi, Alexia Runggaldier in IBU Cup
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Val Martello, tutto pronto per l’apertura delle piste per la nuova stagione
La neve non è ancora arrivata, ma in Val Martello si è già al lavoro per dare il via alla nuova stagione invernale.
Biathlon – “Non ho perso niente”: Emilien Jacquelin torna al poligono ed è subito un fulmine
Un ritorno ad un ambiente più familiare, almeno per i suoi tifosi, quello che ha solcato ieri pomeriggio Emilien
Biathlon – Jakov Fak pronto alla 19ª stagione in Coppa del Mondo: “Sono ancora qui, lavoro per essere competitivo”
A 39 anni, Jakov Fak ha ancora voglia di rimettersi in giochi in pista e al poligono: il biatleta sloveno, due


