Il 23 giugno partirà da Opicina, in provincia di Trieste, la stagione italiana dello skiroll, mentre la Coppa del Mondo prenderà il via in Svezia il 13 luglio. Uno degli atleti più attesi, ovviamente, è Emanuele Becchis, campione del mondo in carica nella sprint e vincitore di quattro gare nell’ultima Coppa del Mondo. Abbiamo sentito le sue sensazioni a meno di un mese dal via della stagione.
Ciao Emanuele. Si avvicina l’inizio della stagione: come stai? Quali sono le tue aspettative in vista dell’estate?
«Sto bene. Ho finito la stagione invernale a metà aprile e ripreso a lavorare a maggio dopo aver staccato qualche settimana. Mi preparerò con calma per arrivare in forma alle prime gare di Coppa del Mondo e mantenerla fino alla fine. Vedendo il calendario internazionale non mi sembra l’annata per me perché il tour finale che assegnerà tanti punti avrà un paio di gare molto toste, mentre in Lettonia disputeremo una mass start su ruote lente. Il mio obiettivo principale è vincere diverse sprint e provare a dire la mia anche in altre gare, poi durante la stagione capiremo se potrò cullare sogni di classifica».
Ti ritroverai da avversario anche tuo fratello Francesco, dal momento che è passato dalla categoria junior ai senior. Che effetto ti fa?
«Vivo il possibile confronto con lui molto serenamente. Prima di tutto mi auguro possa subito ottenere qualche buon risultato. Sta lavorando molto per trovare una buona condizione dopo un inverno impegnativo. Il primo anno da senior non è mai facile. Per esempio io nel mio ultimo anno da junior vinsi otto gare di Coppa del Mondo e passato senior appena una. Lui sa cosa l’aspetta e gli auguro di fare una buonissima stagione. Non deve fare l’errore di caricarsi troppe aspettative. Sicuramente se ci trovassimo a battagliare non gli regalerei nulla, soprattutto a inizio stagione. Magari poi potrà capitare più in là di fare un po’ di gioco di squadra».
Quali saranno i protagonisti della prossima Coppa del Mondo?
«Per quanto riguarda la classifica generale dipenderà tanto dai singoli eventi. Ovviamente il favorito è Norum che domina da tre anni e non ha proprio intenzione di mollare. Ci sono poi format di gara che aiutano particolarmente Ragnar Bravin Andersen, che è un atleta completo e sarà tutto da vedere. Per le sprint come sempre i norvegesi saranno agguerriti, mentre i russi come tutti gli anni arriveranno in gran forma alle prime gare. Mi auguro poi che Tanel e mio fratello si dimostrino pronti e possano fare bene».
Da questa stagione avete Michel Rainer come direttore tecnico del settore.
«Penso sia stata una buona scelta ma soprattutto ritengo sia importante cambiare perché siamo entrati in FISI da poco e quindi è in corso un processo di crescita. Ho già parlato con Rainer trovando una brava persona con la testa sulle spalle. A lui auguro di fare bene il suo lavoro e ottenere sempre di più dalla federazione per valorizzare al massimo il nostro sport».
Skiroll, il campione del mondo sprint Emanuele Becchis: “L’obiettivo è vincere ancora le sprint”
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