Viaggio in Norvegia per tre big dello sci nordico italiano. Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani e Dominik Windisch, infatti, saranno in Norvegia per il BlinkFestivalen, un evento annuale che si svolge tra Lyseboth e Sandnes, che è diventato un punto di riferimento per gli appassionati di sci nordico, i quali accorrono ogni anno in massa per vedere i migliori interpreti di fondo e biathlon sfidarsi anche in estate.
Il programma di quattro giorni di gare si aprirà mercoledì 1 agosto con la 60km in tecnica classica, alla quale parteciperà Francesco De Fabiani. Giovedì nessun azzurro dovrebbe essere invece al via della 7,5km in salita, mentre venerdì oltre a De Fabiani ci sarà anche Pellegrino a gareggiare nella 15km. Nella stessa giornata sarà in gara anche Dominik Windisch, protagonista nella mass start di biathlon e nella gara di tiro al poligono.
Infine nella giornata di sabato 4 agosto De Fabiani e Pellegrino affronteranno la sprint, mentre Dominik Windisch sarà impegnato nella super sprint di biathlon.
I due azzurri del fondo, poi, verranno raggiunti lunedì in Norvegia dai loro compagni delle squadre maschile e femminile. Due settimane di allenamento in terra norvegese, che si concluderanno con il Toppidretsveka, altra classica del fondo estivo, con quattro gare in tre giorni tra giovedì 16 e sabato 18 agosto, alle quali parteciperanno tutti i componenti delle due nazionali.
Al BlinkFestivalen sarà un’Italia a tre punte con De Fabiani, Pellegrino e Windisch
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Milano-Cortina 2026, niente mass start per Martin Uldal: la Norvegia punta su Johannes Dale-Skjevdal
Dopo aver condotto la Norvegia all’argento nella staffetta maschile, Martin Uldal sarà costretto a chiudere
Sci di fondo – Elia Barp, quando l’autostima fa la differenza
“L’approccio è fondamentale, nello sport come nella vita. E da questo punto di vista la consapevolezza è la cosa
Biathlon – Hanna Oeberg e il sospiro di sollievo dopo l’argento della Svezia nella staffetta: “All’uscita dal poligono l’obiettivo era battere la Norvegia”
L’argento nella staffetta rappresenta una sorta di liberazione per la Svezia del biathlon femminile che, dopo

