Si è concluso il raduno della nazionale juniores di biathlon, l’ultimo prima del via ufficiale della stagione. In Val Martello, agli ordini dell’allenatore responsabile Mirco Romanin, coadiuvato dai tecnici Fabio Cianciana, Edoardo Mezzaro, Devis da Canal, Alberto da Col e Hannes Kuppelwieser, erano presenti undici atleti: Peter Tumler, Kevin Gontel, Cedric Christille, Tommaso Giacomel, Didier Bionaz, David Zingerle, Iacopo Leonesio, Samuela Comola, Beatrice Trabucchi, Sara Cesco Fabbro e Rebecca Passler. Quest’ultima ha abbandonato i compagni in anticipo per tornare a Roma, dove sta affrontando il corso Allievi dei Carabinieri dopo il suo arruolamento nel Centro Sportivo.
In preparazione dell’apertura della Coppa Italia dell’8 e 9 dicembre, proprio in Val Martello, oltre che del via dell’IBU Cup Junior, in programma a Lenzerheide, in Svizzera, la settimana successiva, è stato anche organizzato un test per gli atleti presenti.
Ad affrontarsi in una gara con partenza individuale, penalità di centoventi metri e politono “tptp” (terra, piedi, terra, piedi come nell’individuale), gli atleti della juniores hanno affrontato anche alcuni giovani della scuola di Malles, Galassi e quattro atleti dei Carabinieri (tre del settore giovanile e un arruolato).
In campo femminile, su un percorso da 7,5km, la migliore è stata Beatrice Trabucchi, precisa al poligono, dove ha commesso un solo errore, e veloce come sempre sugli sci. La valdostana, neo arruolata nel Centro Sportivo Esercito, si è imposta con 56” di vantaggio su Selina Gurschler, grande sorpresa della scuola di Malles, che ha commesso due errori al poligono ma è stata la più veloce nello shooting time. Al terzo posto, a 1’16” da Beatrice Trabucchi, è giunta Rebecca Passler, che ha commesso tre errori al poligono. Alle sue spalle Samuela Comola, sempre con tre bersagli mancati.
Anche nella gara maschile, su un percorso da 10km, il migliore è stato un altro nuovo entrato nel Centro Sportivo Esercito, Didier Bionaz che con tre errori al poligono ha avuto la meglio per 12” su Cedric Christille. L’atleta delle Fiamme Gialle ha mancato due bersagli. In terza piazza il neo finanziere Tommaso Giacomel, che ha commesso sette errori al poligono, di cui cinque in piedi. Nonostante ciò il suo distacco dal primo è stato di 41”, segno che sugli sci il giovane trentino continua a fare la differenza. Se dovesse sistemare il tiro potrebbe togliersi tante soddisfazioni anche in campo internazionale, come già fece lo scorso anno. Quarto posto per Kevin Gontel staccato di 51”, con tre errori tutti al secondo poligono.
Nelle immagini il passaggio del terzetto formato da Tumler, Gontel e Zingerle, poi Bionaz e infine Giacomel
VIDEO – Biathlon: allenamenti e test per la nazionale juniores in Val Martello
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Dopo Lehtonen, anche la lettone Sabule alla corte di Minkkinen
Le ultime due stagioni, ricche di successi che non sono più ormai exploit, con medaglie mondiali e olimpiche, podi
Biathlon – Quentin Fillon-Maillet è in top ten fra gli atleti più amati fra gli appassionati di sport francesi
Quentin Fillon-Maillet non è soltanto l’atleta francese con più medaglie conquistate alle Olimpiadi, ma anche
Biathlon – Pietro Dutto diventa allenatore internazionale di 2° livello: “Il confronto con gli altri tecnici mi ha consentito di compiere un importante passo avanti nella mia crescita professionale”
Si dice che “non si smetta mai d’imparare” e Pietro Dutto ne è perfettamente consapevole.
