Evgeniy Belov conquista la prima vittoria della carriera. Nella 15 Km a tecnica libera di Davos il russo supera di soli nove decimi di secondo il francese Maurice Manificat e di quattro secondi e mezzo Martin Johnsrud Sundby.
Gara lunga ed appassionante quella andata in scena oggi sulle nevi svizzere, con tanti ragazzi in lotta per il podio ed esito incerto fino alla fine. La spunta Evgeniy Belov, un ragazzo che vantava sei podi senza vittorie in gare di primo livello, e che dopo aver scontato la sospensione a causa delle note vicende doping che hanno coinvolto i russi sembra aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori.
Partito con relativa calma, tanto da transitare ottavo dopo il primo dei tre giri da 5 Km da cui era composta la prova odierna, Belov ingrana piano piano le marce alte, avvicinandosi alla leadership e riuscendo a conquistarla soltanto sul traguardo. Ai 13,2 Km è infatti ancora al secondo posto, ma grazie anche a sci velocissimi, riesce nella discesa conclusiva a scavalcare Manificat e a vincere con meno di un secondo.
Beffato, ma sicuramente soddisfatto Maurice Manificat. Il francese non si era ancora visto in Coppa del Mondo a causa di una condizione di forma che tardava ad arrivare, ma evidentemente l’aria di Davos, località dove è leader assoluto in fatto di podi (6), lo rigenera immediatamente, consentendogli di lottare per la vittoria fino all’ultimo e di ottenere un ottimo secondo posto.
Terza piazza per il solito Martin Johnsrud Sundby, a sua volta vicinissimo a quel successo (paga 4”5 da Belov) che tuttavia quest’anno non è ancora arrivato. Distacchi minimi anche nelle posizioni a ridosso del podio: quarto a 7”5 è Denis Spitsov, bravissimo a sua volta come Belov a recuperare nella seconda parte di gara, anche se non a sufficienza per battere Sundby; quinto un rigenerato Chris Andre Jespersen, addirittura in testa per più di metà gara e comunque tornato fra i primi dieci dopo tre anni esatti, sesto l’altro francese Jean Marc Gaillard, ottavo Hans Christer Holund, nono Andrey Melnichenko e decimo Andrew Musgrave.
La top ten è completata da un grande Francesco De Fabiani, che in carriera non si era mai spinto oltre un nono posto in una gara a tecnica libera con partenza ad intervalli, ma che oggi termina settimo a soli 21” da Belov. Il risultato è estremamente incoraggiante per il prosieguo della stagione, in particolare in vista del Tour de Ski. Più indietro gli altri azzurri: Stefano Gardener è trentaseiesimo, Giandomenico Salvadori trentottesimo, Mirco Bertolina trentanovesimo, Federico Pellegrino cinquantesimo e Paolo Fanton sessantesimo.
Nella classifica generale di Coppa del Mondo non cambia nulla: Alexander Bolshunov non parte e resta fermo a 367 punti seguito dagli assenti Sjur Røthe con 329 ed Emil Iversen con 328.
15 KM TL MASCHILE DAVOS – CLASSIFICA FINALE
1. BELOV Evgeniy (RUS) 35:53.5
2. MANIFICAT Maurice (FRA) +0.9
3. SUNDBY Martin Johnsrud (NOR) +4.5
4. SPITSOV Denis (RUS) +7.5
5. JESPERSEN Chris Andre (NOR) +10.6
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Fondo, 15 Km Davos – Belov beffa Manificat, splendido settimo De Fabiani
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