Al cancelletto di partenza il Grand Prix Lattebusche numero 41. È stata presentata sabato 15 dicembre, alla Birreria Pedavena di Pedavena (Belluno) l’edizione 2018-2019 dell’evento di Fisi Veneto dedicato ai giovanissimi dello sci alpino e dello sci di fondo, la “palestra” per i Baby e i Cuccioli che si avvicinano all’agonismo sulla neve.
Un sodalizio, quello tra il comitato regionale Fisi e la Lattebusche che lo scorso anno ha celebrato i quattro decenni di storia e che ora riparte, verso il mezzo secolo.
Le gare prenderanno il via a inizio gennaio nelle varie circoscrizioni per arrivare poi alla consueta finale regionale di inizio marzo.
Come già per la stagione passata anche per quella che sta per iniziare l’atto finale si svolgerà a Cortina. «L’appuntamento è per il 9 e 10 marzo, con il fondo a Fiames e con l’alpino a Piè Tofana, nell’area, in fase di sistemazione e ampliamento, che vedrà lo svolgersi dei Mondiali del 2021» ha spiegato Igor Ghedina, presidente dello Sci club Cortina. «Volentieri ci siamo messi a disposizione del comitato regionale per questo evento che rappresenta un ulteriore avvicinamento alla rassegna iridata che ci attende tra un paio di stagioni. Inquesta, oltre al Grand Prix, saremo coinvolti nell’organizzazione della Coppa del Mondo femminile, nelle gare Fis e, la settimana dopo il Lattebusche, dei Campionati italiani assoluti».
«Questo circuito continua a essere un momento fondamentale della nostra attività» ha detto il presidente di Fisi Veneto, Roberto Bortoluzzi. «Le gare del Grand Prix sono un’occasione importante per le ragazze e i ragazzi che si avvicinano allo sci e Lattebusche, che ha da tempo capito l’importanza di questo evento, e continua a credere in noi. Da pare nostra non possiamo che ringraziare, non solo per il supporto che fornisca ma anche per condividere la visione dello sport inteso come crescita globale prima che agonismo».
«Vogliamo valorizzare il territorio nel quale operiamo» così Matteo Bortoli, responsabile marketing di Lattebusche. «Il Grand Prix è per noi una grande opportunità, nata, mi piace sottolinearlo, dalla felice intuizione di Ivano Giop quasi mezzo secolo fa».
Diversi gli interventi alla presentazione del Grand Prix Lattebusche a Pedavena: dal vice sindaco di Cortina, Luigi Alverà, al consigliere regionale Franco Gidoni, al consigliere nazionale Fisi Carlo Dal Pozzo. La vernice del Grand Prix Lattebusche ha visto anche la presentazione dell’agenda-calendario, prezioso strumento dove si possono trovare tutte le informazioni relative all’attività del comitato. La copertina di quest’anno è stata realizzata da un giovane di Alleghe, Luca De Biasio.
FISI Veneto: presentata la 41ª edizione del Grand Prix Lattebusche
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