Partirà domani da Dobbiaco il Tour de Ski 2018/19. Tra i fondisti più attesi c’è Maurice Manificat, che al suo rientro in Coppa del Mondo, a Davos, è giunto secondo nella distance in skating. La scorsa settimana il campione francese è stato grande protagonista nella tappa di Opa Cup a Valdidentro, nella quale ha vinto dominando la mass start in tecnica classica, format di gara che ben due volte troverà nel Tour de Ski.
«Sono molto contento di aver vinto con un buon margine di vantaggio – ha affermato – anche perché sono arrivato davanti a un bel gruppo di atleti italiani, tra i quali Maicol Rastelli che è presenza fissa in Coppa del Mondo e ha fatto una buona prestazione. Sono contento, perché dopo la gara di Davos avevo bisogno di fare ancora un po’ di intensità confrontandomi con gli altri europei in vista del Tour de Ski».
Manificat si è goduto il weekend in Alta Valtellina, nel quale si è trovato a guidare tanti giovani del movimento francese: «Sono molto contento di aver gareggiato a Valdidentro, perché non ero mai venuto qui. Per me è stata una bella esperienza, mi sono trovato bene ed è stato bello essere un punto di riferimento per la squadra Under 23 e Junior francese. Mi ha fatto piacere aver ricevuto l’incitamento del pubblico italiano. Per quanto riguarda la condotta di gara, avevo in mente di fare intensità in vista del Tour de Ski e fare una gara tirata. Sono così partito subito veloce e anche quando ho preso margine su Rastelli non ho rallentato perché volevo mettermi alla prova. Ovviamente mi sarei comportato in modo diverso, se fosse stata una gara di Coppa del Mondo».
Manificat ha chiuso parlando del Tour de Ski: «Ho preparato al meglio questa competizione, perché è una gara che mi sta a cuore. Vorrei arrivare tra i primi sul Cermis».
Fondo – Maurice Manificat: “Il Tour de Ski mi sta molto al cuore”
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