Non andava a punti in Coppa del Mondo da quasi tre anni, da quando a fine febbraio del 2016 chiuse al 30° posto la Gundersen sul trampolino grande in Val di Fiemme. Lukas Runggaldier è riuscito a entrare in zona punti ben due volte nelle gare di Otepää, dove ha concluso al 29° posto la gara del sabato e al 25° quella della domenica. Un risultato per lui positivo, che si somma anche alle ottime prestazioni di dicembre in Continental Cup, che hanno regalato all’Italia un pettorale di Coppa del Mondo in più.
Il trentunenne gardenese è quindi molto soddisfatto del suo weekend estone, anche se ha un po’ di amaro in bocca per la gara domenicale, nella quale avrebbe potuto anche chiudere più avanti se non fosse stato penalizzato dalla rottura di un bastone. «Sono molto contento di come è andato il weekend – ha affermato l’atleta delle Fiamme Gialle – per un mese ho evitato di restare fuori dai trenta per tre anni consecutivi. In particolare nella seconda gara, ho visto che avevo la possibilità addirittura di chiudere nei primi quindici, ma purtroppo proprio nel momento chiave ho rotto un bastone e sono stato costretto a cambiarlo ben due volte. Questo mi ha fatto perdere il treno di Hirvonen e Alessandro (Pittin, ndr), altrimenti sarei riuscito a chiudere nelle prime quindici posizioni. Questa prestazione, però, mi dà molta fiducia, nonostante la sfortuna, perché i bastoni terranno quando conterà ai Mondiali di Seefeld».
Runggaldier guarda avanti alle prossime gare, consapevole però che il trampolino di Predazzo non è molto adatto alle sue caratteristiche: «Ho fiducia, adesso possiamo lavorare con calma e puntare Mondiali. Il prossimo weekend ci aspettano le gare in Val di Fiemme, ma sul trampolino grande dobbiamo ancora lavorarci su, visto che non ho fatto alcun salto su questo trampolino. Non ho grandi aspettative per la Val di Fiemme, ma voglio restare tranquillo e fiducioso per preparare al meglio i Mondiali che saranno il momento più importante della stagione».
L’azzurro, quindi, ha ben chiare le idee su come preparare l’evento dell’anno, il Mondiale di Seefeld: «Vedremo di volta in volta come ci organizzeremo per le prossime tappe. La priorità, intanto, era fare delle belle gare in Coppa del Mondo e vedere a che punto sono. Il prossimo obiettivo sarà saltare e migliorare sul trampolino grande, che è molto delicato. Voglio mettere a posto anche quello, poi a tutta verso il Mondiale, che è ormai alle porte».
Combinata Nordica, Lukas Runggaldier: “Contento di essere tornato a punti e se non avessi rotto il bastone …”
Ti potrebbe interessare
Combinata nordica – Brutto infortunio in allenamento per Johannes Lamparter: frattura alla caviglia e distorsione al legamento collaterale mediale del ginocchio
Un brutto infortunio ha messo fuori gioco Johannes Lamparter prima che la stagione inizi. Il 24enne austriaco è
Iacopo Bortolas non si ferma dopo l’esclusione a cinque cerchi della combinata nordica e guarda avanti: “L’obiettivo ora è il Mondiale, ma in vista delle Olimpiadi 2030 non escludo di poter passare al salto”
L’esclusione della combinata nordica dal programma olimpico non ha frenato Iacopo Bortolas che, dopo
Sci nordico e biathlon – Mikhail Degtyarev frena sul cambio di nazionalità per gli atleti russi: “Se decidessero di lasciare il paese, dovranno sottostare a un lungo periodo di ‘quarantena’”
Negli ultimi anni diversi atleti russi hanno cambiato nazionalità per continuare a partecipare alle competizioni
