Nella serata odierna, in un’anonima Lahti, è andata in scena la qualificazione alla gara individuale di domenica della Coppa del Mondo maschile del salto con gli sci. Nell’ormai decaduto tempio dello sci nordico finlandese si è distinto un atleta su tutti, portante il nome di Ryoyu Kobayashi.
Con una prestazione al di sotto del massimo potenziale del momento, il talentuoso nipponico si è imposto in scioltezza e con margine grazie ad un salto da 127 metri su un trampolino che si addice perfettamente alle sue caratteristiche tecniche. Distante 3 punti si è classificato secondo un ottimo Halvor Egner Granerud, mentre poco più attardato è risultato il bicampione iridato in carica – palma raccolta proprio nella cittadina finlandese – Stefan Kraft: nonostante condizioni del vento non semplicissime, il salisburghese si è confermato da corsa, anche se lontano dall’atleta che un paio di settimane fa aveva fatto sognare un possibile duello testa a testa con Kobayashi per la sfera di cristallo.
Nelle posizioni di assoluto prestigio si è piazzato anche il padrone di casa Antti Aalto (4°) che ha preceduto Dawid Kubacki con una performance ricordante da vicino quella che gli permise di vincere la qualificazione ai Mondiali di Lahti 2017. In vista della prova individuale di domenica sono parsi a loro agio, sul trampolino grande finnico, anche Roman Koudelka (6°), Johann Andre Forfang (8°), Kamil Stoch (9°) e Daniel Andre Tande (14°). Il più titolato degli scandinavi oggi ha perso una quantità notevole di punti per colpa dello stile a causa del mancato telemark – per intenderci in quanto a misura e compensazione sarebbe stato in linea con Kraft, Aalto e Kubacki; inoltre lasciando la zona di atterraggio Tande ha accusato un forte dolore al ginocchio sinistro, dunque nelle prossime ore sarà fondamentale monitorare le sue condizioni fisiche poiché nelle ultime settimane aveva evidenziato notevoli miglioramenti tecnici in vista dell’imminente rassegna iridata.
Dopo diverso tempo è tornato a fare capolino nelle posizioni di vertice Gregor Schlierenzauer (11°): il fuoriclasse tirolese è ancora alla caccia della convocazione per i Mondiali di casa, certo quest’oggi si è avvicinato convincendo a questo obiettivo non semplice, ma nei prossimi giorni dovrà riuscire a dare risposte positive anche senza condizioni del meteo favorevoli. Un altro nobile decaduto è tornato in gara a Lahti, ma senza aver riscontrato la fortuna dell’austriaco: Peter Prevc (54°) ha mancato clamorosamente il pass alla competizione di domenica, di certo non aiutato dall’unico vento alle spalle dell’intera sessione di salti; per lo sloveno sarà fondamentale riscattarsi già dal Team Event in programma domani a partire dalle ore 16.30 italiane.
Nessun azzurro è presente in Finlandia in quanto è in corso un raduno pre-Mondiale tra i trampolini di Wisla e Szczyrk.
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La qualificazione di Lahti è un affare di Ryoyu Kobayashi
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